
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – È stato il gruppo del controllo di vicinato di Castiglione della Pescaia ad accorgersi che qualcosa non andava in quei cartelli.
I cartelli segnavano la fine del territorio di Castiglione e l’inizio di quello di Grosseto. Ed erano stati posizionati sul ponte del torrente Sovata, di fronte al Bozzone. Solo che, come ha prontamento sottolineato la segnalante, «il comune finisce sul ponte del Bruna».
Le “vedette” del gruppo di controllo del vicinato si sono subito attivate chiamando il Comune di Castiglione. Il Comune però ha garantito di non saperne nulla. Anche perché oggi è San Guglielmo e gli operai comunali non sono al lavoro per l’ordinaria attività».
È stata attivata nel frattempo la Polizia provinciale che ha fatto un sopralluogo che hanno appurato che i cartelli erano stati messi dagli operai del Comune di Grosseto.
«Grazie alla segnalazione è stata bloccata l’apposizione di un altro cartello sbagliato sul Polesine. Domattina verrà ripristinato lo stato dei luoghi e delle cose».
La sindaca Elena Nappi ha ringraziato il gruppo di controllo del vicinato per la segnalzione.