• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma
temi del giorno:
NEWS24
Meteo
BEST in Maremma
Il tempo di un caffè
Maremma com'era
NUOVI NATI
LAVORO
PODCAST
  • invia notizia
  • segnala evento
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • linkedin
  • contatti
  • pubblicità
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Attualità

Ddl Casa, Terribile: «Trappola sulle procedure di sfratto. In molti resteranno senza via d’uscita»

0
Ddl Casa, Terribile: «Trappola sulle procedure di sfratto. In molti resteranno senza via d’uscita»
  • copiato!

GROSSETO – «Il recente decreto casa che promette 100.000 appartamenti in dieci anni introduce anche una “trappola” sulle procedure di sfratto che sarà esiziale per gli inquilini sottoposti a sfratto. Con la gran parte di loro che si troverà nella doppia condizione di non poter accedere agli appartamenti per l’emergenza abitativa, né sarà in grado di sostenere nuovi canoni d’affitto o accedere al mercato delle case nuove». Così esordisce Antonio Terribile, segretario del Sunia Cgil provinciale, preoccupato per «l’ondata di sfratti che si preannuncia a seguito dell’ultimo decreto governativo».

«Si tratta – continua Terribile – della cosiddetta “fascia grigia” di persone e famiglie che, lavorando, hanno un reddito troppo alto (Isee) per chiedere l’assegnazione di alloggi pubblici, peraltro già insufficienti, ma troppo basso per permettersi un nuovo affitto o un mutuo per l’acquisto della prima casa. Una fetta di ceto medio che precipiterà nel gorgo dell’emergenza abitativa senza avere via d’uscita. A correre questo pericolo sono a Grosseto una buona parte delle oltre 300 famiglie per le quali è stato chiesto lo sfratto. In questo quadro a tinte fosche, non va nemmeno dimenticato il fatto che i Comuni, in seguito all’azzeramento del fondo nazionale di sostegno agli affitti, oramai da tre anni non hanno risorse adeguate a integrare il reddito di chi deve sobbarcarsi un canone di locazione che quasi sempre supera la soglia critica del 30% delle proprie entrate. Non va dimenticato, infatti, che oramai in provincia di Grosseto l’affitto medio sta passando da 86 euro/mq a 110».

Entrando nel merito del provvedimento del Governo Meloni, Terribile spiega che «viene introdotta l’ingiunzione di rilascio per finita locazione in sostituzione della convalida di licenza per finita locazione, per puntare ad “assicurare la celere liberazione degli immobili oggetto di contratti di locazioni conclusi o che stanno per concludersi».

«Questo significa che prima della scadenza del contratto, il locatore potrà richiedere al giudice competente un’ingiunzione che opera “senza dilazione e a decorrere dalla scadenza del contratto”. E che in caso di mancata liberazione dell’immobile, scatterà una sanzione pari all’1% del canone mensile di locazione per ogni giorno di ritardo».

Ma c’è dell’altro, perché il Ddl stabilisce anche i tempi di accoglimento della domanda di ingiunzione di rilascio e il regime dell’opposizione. «Il giudice – aggiunge il segretario del Sunia – emetterà il decreto motivato entro un “termine accelerato” di 15 giorni dal deposito del ricorso, ingiungendo il “rilascio senza dilazione a decorrere dalla scadenza del contratto».

«Qualora il contratto sia già scaduto al momento della domanda, il giudice fissa il rilascio entro un termine compreso tra un minimo di 30 giorni e un massimo di 60, consentendo così “un margine di flessibilità per bilanciare le esigenze delle parti“.

Infine, vengono ridotti i tempi per sanare l’eventuale morosità degli affitti scaduti, e dimezzato il “termine di grazia” nei casi di mancato pagamento del canone per difficoltà economiche.

Nel quadriennio gli inquilini potranno ricorrere in sede giudiziale per sanare il dovuto al massimo due volte, e non più tre, attraverso il pagamento dell’importo dovuto per gli affitti scaduti, gli oneri accessori, gli interessi e le spese. Si riduce anche il termine che il giudice può assegnare, ove il pagamento non avvenga in udienza, in caso di “comprovate condizioni di difficoltà del conduttore“: da 90 a 45 giorni.

Il termine di grazia passa invece da 120 a 60 giorni nel caso in cui l’inadempienza, protrattasi per non oltre due mesi, è conseguente alle precarie condizioni economiche del conduttore».

Drastiche le conclusioni di Terribile. «Il peggioramento delle condizioni di chi viene sfrattato va messo in relazione all’impossibilità di trovare soluzioni abitative alternative. Perché oggi a Grosseto e provincia gli appartamenti sul mercato privato sono pochissimi e costosissimi, per cui chi verrà sfrattato non avrà le condizioni per ricollocarsi. Né avrà il tempo di aspettare gli ipotetici dieci anni per avere nuove case pubbliche, che poi tali non saranno. Perché il piano del governo prevede la realizzazione di appartamenti in convenzione ad opera di fondi immobiliari che rimarranno proprietari degli immobili una volta scaduto il vincolo ad affittare a canone calmierato. E il massimo sforzo che fa è quello di incentivare la formula del “rent to buy” (affitta e compra), che continuerà ad escludere dall’acquisto della prima casa tutti coloro che non sono in grado di avere redditi che gli consentano di poter pagare il riscatto alla fine del periodo di affitto concordato».

Redazione
11 Maggio 2026 alle 15:31
Aggiungi Il Giunco come Fonte preferita su Google
  • Attualità
  • Grosseto
  • affitti
  • Affitto
  • Case popolari
  • Cgil
  • Sfratti
  • Sindacati
  • Sindacato
  • Antonio Terribile

Continua a leggere

Comprare casa in Toscana: ecco dov’è il comune più economico della regione
Economia
(09:42) Comprare casa in Toscana: ecco dov’è il comune più economico della regione
Emergenza casa a Grosseto e in Toscana: «Piano Casa favorisce la speculazione privata»
Attualità
(08:21) Emergenza casa a Grosseto e in Toscana: «Piano Casa favorisce la speculazione privata»
Contributi per l’affitto: al via il bando. Ecco come fare domanda
Attualità
(13:09) Contributi per l’affitto: al via il bando. Ecco come fare domanda
Piano casa, Cisl: «Famiglie e giovani in difficoltà. Pronti ad aprire un confronto per il bene di tutti»
Sindacati
(08:34) Piano casa, Cisl: «Famiglie e giovani in difficoltà. Pronti ad aprire un confronto per il bene di tutti»
Signori: «Più strutture, meno visitatori. Dov’è la strategia turistica del Comune?»
Politica
(14:55) Signori: «Più strutture, meno visitatori. Dov’è la strategia turistica del Comune?»
← articolo precedente
articolo successivo →
News dallo stesso Comune
  • Invia contributo
  • Segnala evento
  • Feed RSS
  • Contatti
  • Pubblicità

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: [email protected] - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy