
FOLLONICA – Emergono divergenze all’interno del Comune di Follonica tra indirizzo politico e gestione dirigenziale sul tema delle elevate qualifiche previste nell’organizzazione dell’ente. La questione è emersa nel corso dell’ultima delegazione trattante, alla quale ha partecipato anche il vicesindaco e assessore al personale Baietti.
Secondo quanto riferito dalla Uil Fp, nel corso dell’incontro “sono emerse posizioni divergenti sulla questione dell’assegnazione delle elevate qualifiche”, inizialmente previste negli atti di programmazione dell’amministrazione.
“Negli atti deliberati dall’amministrazione – spiega il sindacato – era prevista l’assegnazione di 15 posizioni di elevata qualificazione, per le quali è stato anche emesso il relativo bando di partecipazione”.
Tuttavia, sempre secondo la ricostruzione sindacale, “la dirigenza del Comune ha successivamente ridotto in modo unilaterale e arbitrario a 12 le figure dei responsabili già previste”.
Per la Uil Fp si tratterebbe di una situazione non isolata. “Non è la prima volta che si verificano situazioni analoghe nel Comune di Follonica che riguardano il personale”, sottolinea il sindacato.
La vicenda era già stata oggetto di attenzione anche in sede istituzionale. “Anche le minoranze – viene ricordato – hanno sollevato la questione durante una seduta di consiglio comunale, rimarcando il problema sotto il profilo politico e istituzionale”.
Dal punto di vista sindacale, la richiesta è di un chiarimento netto tra le diverse posizioni interne all’ente: “Rispettando le competenze di chi ha sollevato la questione – afferma la Uil Fp – riteniamo necessario un chiarimento tra le volontà espresse dall’amministrazione e quanto applicato dalla dirigenza, che non corrisponde agli atti deliberati dalla giunta”.
Il sindacato esprime inoltre una forte richiesta di trasparenza sulla vicenda: “Attendiamo che si faccia luce e chiarezza su quanto sta avvenendo – conclude la Uil Fp – anche perché, senza pensar male, le posizioni escluse fanno tutte riferimento a questa organizzazione sindacale”.