
GROSSETO – “Un’invasione silenziosa… il granchio blu” è il titolo del cortometraggio presentato dalla classe quinta A Servizi Commerciali Web Community Manager del Polo Bianciardi di Grosseto. Un lavoro che esplora l’invasione di questa specie nel Mediterraneo e il suo impatto sull’ambiente, trasformando un fenomeno preoccupante in opportunità di riflessione e creatività.
Il film nasce dall’analisi del crescente fenomeno del granchio blu, una specie aliena ormai parte integrante della fauna marina mediterranea. La sceneggiatura indaga le cause del suo arrivo, legate all’apertura e agli ampliamenti del Canale di Suez, e le conseguenze ambientali e sociali che ne derivano. L’opera vuole sottolineare come anche situazioni apparentemente devastanti possano offrire risorse utili: dal granchio blu si possono ottenere piatti prelibati e il chitosano, impiegabile in ambiti sanitari, agricoli e alimentari.
Il cortometraggio rappresenta un traguardo all’interno di un’unità didattica condivisa, all’interno della quale è stato attivato il percorso “Cooperare, che impresa!”, promosso da Saperecoop. Questa attività ha permesso di ampliare le conoscenze sui temi della cooperazione nella Grande Distribuzione Organizzata (Gdo), con particolare attenzione alla filiera della pesca e alle imprese agroalimentari del territorio, grazie agli interventi di Lorenzo Grimaldi, in collaborazione con Unicoop Etruria.
Gli studenti hanno anche potuto esaminare alcuni esemplari di granchio blu forniti dal settore pesca e turismo della Cooperativa San Leopoldo di Marina di Grosseto, grazie alla collaborazione con la biologa marina Amanda Tiribocchi. Lo studio scientifico degli studenti si è basato anche sull’analisi del libro di Stefano Liberti dal titolo “Tropico Mediterraneo”, che hanno analizzato in classe e che avranno il piacere di presentare, insieme all’autore, nell’ambito della rassegna grossetana de “Il maggio dei libri”, che è organizzata da Saperecoop nell’ambito del progetto promosso dal Ministero della Cultura in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito.
La sceneggiatura del cortometraggio è stata premiata dal concorso “Food on film”, promosso da CinemAmbiente (museo del cinema di Torino) e da Slow Food, e gli studenti hanno avuto la possibilità di realizzarlo con la supervisione di due registi, Tommaso Acquarone e Leonardo Settimelli, membri del Mobile Film Festival, che ha sede in Francia e che – grazie al coordinamento di Bruno Smadja – hanno contribuito alle produzioni delle scuole europee.
Le classi quarta A e quarta B del Tecnico Grafico e Comunicazione del Polo Bianciardi hanno collaborato eseguendo le fasi tecniche di ripresa e montaggio. Alcuni alunni si sono dedicati alla copertina del cortometraggio che sarà caricato sulla piattaforma di Food on film con i sottotitoli in inglese, in modo da essere fruibile a livello europeo. Lo staff tecnico è stato supportato nella realizzazione delle riprese e del montaggio, ma gli allievi del Tecnico Grafico hanno dimostrato di saper creare un team professionale di livello cinematografico, concordando le scelte stilistiche e le modalità operative sul set, grazie anche ai suggerimenti dei professionisti. Il prof. Michele Ranieri ha curato la parte di animazione utilizzando nuove tecnologie, tra le quali l’intelligenza artificiale.
Anche gli studenti del Liceo musicale hanno partecipato con il progetto di inclusione dal titolo “I fuori tempo”, grazie al quale hanno realizzato la colonna sonora.
Il Polo Bianciardi si distingue infatti per il costante impegno e ruolo di promotore dell’inclusione scolastica. Per questo motivo, il cortometraggio è stato corredato da sottotitoli, così da renderlo fruibile anche alle persone con disabilità uditive e visive.