
FOLLONICA – Inaugurati i cassonetti interrati a Follonica. Giovedì 16 aprile, in via Dante Alighieri, la cerimonia ufficiale che dà il via al nuovo sistema di raccolta rifiuti per il centro della città.
L’intervento di installazione delle isole ecologiche interrate è stato possibile grazie ad un finanziamento del Pnrr di circa un milione di euro, frutto del lavoro di progettazione messo in campo dall’Ato Toscana Sud, dal gestore del servizio di raccolta dei rifiuti Sei Toscana e dall’Amministrazione comunale.
Dove sono le sei aree con i cassonetti interrati
Il progetto ha previsto la realizzazione, in totale, di sei isole interrate in altrettanti punti della città. Le postazioni di piazza Don Salti (vicino alla chiesa di San Leopoldo), piazza XXIV Maggio, via Fratti e via Dante Alighieri sono attive da stamani. L’isola interrata di via XXV Aprile sarà invece attiva a partire dal 20 aprile, essendo l’area occupata da “Piazze d’Europa”, in programma dal 17 al 19 aprile. Resta, infine, ancora da realizzare la postazione di via Vespucci, che dunque sarà attivata non appena sarà possibile avviare i lavori.
Nel caso di via Dante i cassonetti si trovano proprio all’incrocio con via Colombo, accanto alle strisce pedonali. Durante l’inaugurazione anche una dimostrazione che ha permesso di capire come vengono svuotati i cassonetti: il camion aggancia ciascuna delle dieci postazioni e solleva anche la parte interrata per poi svuotarla. Due i contenitori per ciascuna delle tipologie di rifiuti: indifferenziata, carta e cartone, multimateriale, vetro e organico.

«Obiettivo modernizzare i servizi e rendere il centro più vivibile»
Alla cerimonia di inaugurazione di oggi hanno partecipato il sindaco di Follonica Matteo Buoncristiani, il vicesindaco con delega all’Ambiente Danilo Baietti, il presidente di Sei Toscana Alessandro Fabbrini e il Direttore Generale dell’Ato Toscana Sud Enzo Tacconi.
“L’importante finanziamento ottenuto dal Pnrr e che ha consentito la realizzazione di queste sei isole ecologiche interrate – ha aggiunto il Direttore dell’Ato Toscana Sud, Enzo Tacconi – è l’ennesima dimostrazione di come, quando si lavora bene e insieme, si possa determinare un miglioramento concreto dei servizi, a vantaggio della collettività e dell’ambiente. È accaduto anche qui a Follonica, dove la collaborazione istituzionale tra l’Amministrazione comunale, l’Autorità di Ambito e il gestore del servizio di raccolta ha consentito di raggiungere un obiettivo davvero importante. Naturalmente, per chiudere il circolo virtuoso di una raccolta che trasformi davvero i rifiuti in risorse rimane fondamentale la collaborazione dei cittadini, che, grazie a queste postazioni interrate, avranno da oggi uno strumento in più per continuare a far crescere qualità e quantità della raccolta differenziata”.
“In questo modo andiamo a migliorare e meccanizzare la rete di raccolta dei rifiuti solidi urbani e, contestualmente, ridurre l’impatto visivo e ambientale dei cassonetti stradali tradizionali – dice il vicesindaco e assessore all’Ambiente del Comune di Follonica Danilo Baietti -. Il Comune di Follonica è tra i primi a scegliere questa tipologia di bidone pensato per garantire sia massima capacità nella raccolta dei rifiuti che massima pulizia e basso impatto visivo sull’abitato. Il progetto, finanziato nell’ambito dei fondi del Pnrr, è pensato proprio per assicurare la cura della città, come avviene nei luoghi di valore storico, nelle gradi città o nei borghi”.
“Con l’avvio di questo progetto finanziato con i fondi Pnrr – dichiara il sindaco del Comune di Follonica Matteo Buoncristiani – Follonica entra in una nuova era della gestione dei rifiuti, con un servizio più tecnologico alla portata del cittadino e allo stesso tempo garantendo decoro, vera sfida per questa Amministrazione. Si tratta di un investimento strategico da un milione di euro. L’obiettivo è chiaro: modernizzare i servizi fondamentali per i cittadini e rendere il nostro centro ancora più vivibile e all’avanguardia, in linea con le migliori pratiche europee”.
“La realizzazione delle isole ecologiche interrate – ha commentato il presidente di Sei Toscana, Alessandro Fabbrini – rappresenta un’importante opportunità per dare una ulteriore spinta ai già significativi risultati raggiunti dalla raccolta differenziata dei rifiuti a Follonica. Non solo in termini di quantità, ma anche e soprattutto in termini di qualità. Una raccolta differenziata fatta bene, infatti, è l’unico modo per consentire l’effettivo e concreto avvio a riciclo dei materiali. Si tratta, dunque, di un elemento di innovazione significativo, che da un lato può aiutare il territorio a migliorare la gestione dei rifiuti, dando ulteriore impulso all’economia circolare; dall’altro comporta indubbi ed evidenti benefici anche in termini di capienza, di decoro urbano e di riduzione dell’impatto visivo. Aspetti questi che assumono un particolare rilievo in un territorio a forte vocazione turistica, come quello di Follonica”.
Da stamani, giovedì 16 aprile, è stata avviata anche la rimozione delle campane standard utilizzate fino a ora. L’attivazione della postazione di piazza Don Salti, infine, prevede la disattivazione del servizio di raccolta domiciliare dei rifiuti nel quartiere di San Leopoldo, con l’ultimo ritiro previsto per il giorno 18 aprile.
Abbiamo seguito l’inaugurazione con le foto di Giorgio Paggetti.



