
FOLLONICA – “Ancora una volta, il Consiglio comunale di Follonica si è fermato per l’incapacità della maggioranza di garantire la presenza dei propri consiglieri”.
A dirlo è Follonica a Sinistra in una nota.
“Non è un caso isolato: è l’ennesimo episodio di una serie che si ripete con preoccupante regolarità. Addirittura un consigliere di maggioranza (l’ex assessore Boscaglia) ha abbandonato l’aula sfiduciando di fatto la propria maggioranza, la giunta e il sindaco dimostrando ancora una volta che il problema politico nella maggioranza è enorme”.
“Nella seduta di ieri, 15 aprile, con soli nove consiglieri di maggioranza presenti, la minoranza ha abbandonato l’aula chiedendo la verifica del numero legale. Dopo 15 minuti di sospensione, il presidente ha dovuto prendere atto dell’impossibilità di proseguire i lavori. I punti restanti all’ordine del giorno vengono così rinviati alla prossima convocazione”.
“Come Follonica a Sinistra riteniamo che questo non sia un problema procedurale, ma un problema politico serio. Una maggioranza che non riesce a tenere il numero legale — né nelle commissioni, né in Consiglio comunale — è una maggioranza che ha perso la coesione necessaria per governare. E una maggioranza che non governa non può permettersi di assumere decisioni importanti per il futuro della città e dei suoi cittadini“.
“I follonichesi hanno espresso il loro voto e meritano rispetto istituzionale e meritano soprattutto una maggioranza che sappia governare nell’interesse della collettività tutta. Quello che stiamo vedendo, invece, è una classe dirigente che non è più in grado di onorare quel mandato. Chiediamo alla maggioranza di fare chiarezza al più presto sulla propria tenuta politica. Follonica non può aspettare”.
