• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma
temi del giorno:
NEWS24
Meteo
Il tempo di un caffè
NUOVI NATI
Maremma com'era
LAVORO
Oroscopo
PODCAST
  • invia notizia
  • segnala evento
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • linkedin
  • contatti
  • pubblicità
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Cronaca

Siena: l’ombra della camorra negli appalti edili in Toscana. 11 arresti per estorsione aggravata dal metodo mafioso

0
Siena: l’ombra della camorra negli appalti edili in Toscana. 11 arresti per estorsione aggravata dal metodo mafioso
  • copiato!

SIENA – Blitz dei Carabinieri del Comando provinciale su delega della Procura della Repubblica di Firenze – Direzione Distrettuale Antimafia. Nelle prime ore della giornata sono state eseguite 11 misure cautelari nei confronti di soggetti ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, di estorsione e tentata estorsione aggravate dal metodo mafioso, oltre a minaccia a pubblico ufficiale e tentata violenza privata.

L’ordinanza, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Firenze, è stata eseguita nelle province di Napoli, Caserta, Prato, Firenze e Udine, con il supporto dei reparti territoriali dell’Arma.

Le misure cautelari

Il provvedimento ha disposto la custodia cautelare in carcere per 7 indagati e gli arresti domiciliari per altri 4. Contestualmente sono state effettuate perquisizioni domiciliari e presso la sede legale dell’impresa coinvolta nell’inchiesta.

L’indagine e il sistema illecito

L’attività investigativa, avviata nell’aprile 2025 con il contributo del nucleo Carabinieri ispettorato del lavoro e della Guardia di Finanza di Siena, avrebbe fatto emergere un sistematico tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico toscano.

Al centro dell’inchiesta una società, formalmente con sede in Campania ma operativa in diversi cantieri del Centro Italia, anche in lavori finanziati con fondi PNRR. Secondo quanto ricostruito, l’impresa sarebbe stata utilizzata come paravento per il controllo di altre aziende attraverso pressioni e intimidazioni.

Minacce e contratti alterati

Il meccanismo prevedeva la rinegoziazione forzata dei contratti, trasformati da accordi “a corpo” o “a misura” in contratti “ad ore”. Un sistema che avrebbe consentito di gonfiare i costi attraverso l’indicazione di ore di lavoro e personale non effettivamente impiegato, generando crediti ritenuti ingiustificati.

In caso di rifiuto da parte degli imprenditori, sarebbero scattate minacce, atti intimidatori e occupazioni dei cantieri per ottenere i pagamenti richiesti.

I collegamenti con la camorra

Tra gli elementi emersi, anche collegamenti con il clan Moccia di Afragola, storica organizzazione camorristica dell’area nord-orientale della provincia di Napoli. In alcune intercettazioni, uno degli indagati avrebbe fatto esplicito riferimento alla forza del gruppo criminale per imporre le proprie richieste, evocando una struttura in grado di garantire continuità all’azione intimidatoria.

La tutela delle vittime

Nel corso delle indagini, i Carabinieri hanno assicurato monitoraggio costante e protezione alle vittime, intervenendo anche per prevenire possibili ritorsioni e per allontanare i soggetti coinvolti durante episodi di tensione nei cantieri.

L’appello agli imprenditori

Le istituzioni coinvolte invitano gli operatori economici vittime di intimidazioni o coercizioni a denunciare, sottolineando come la collaborazione con lo Stato rappresenti uno strumento fondamentale per contrastare il fenomeno e ristabilire la legalità nel settore degli appalti.

Presunzione di innocenza

Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta nella fase delle indagini preliminari. Per tutti gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

Redazione
12 Aprile 2026 alle 10:22
Aggiungi Il Giunco come Fonte preferita su Google
  • Cronaca
  • Carabinieri
  • Estorsione
  • Mafia
  • Procura della Repubblica
  • Toscana Cronaca

Continua a leggere

Incendio nella notte: distrutte tre auto. Sembra sia doloso
Cronaca
(07:19) Incendio nella notte: distrutte tre auto. Sembra sia doloso fotogallery
Autobus guasto nella notte: a bordo 49 studenti di ritorno dalla gita. Genitori partono per recuperare i ragazzi
Cronaca
(13:09) Autobus guasto nella notte: a bordo 49 studenti di ritorno dalla gita. Genitori partono per recuperare i ragazzi
Trovato morto in strada. Carabinieri sul posto
Cronaca
(08:01) Trovato morto in strada. Carabinieri sul posto
Uomo trovato morto: indagano i Carabinieri. Sul posto anche il medico legale
Cronaca
(18:08) Uomo trovato morto: indagano i Carabinieri. Sul posto anche il medico legale fotogallery
Trovato morto in casa a 51 anni: l’allarme lanciato dalla moglie
Cronaca
(11:11) Trovato morto in casa a 51 anni: l’allarme lanciato dalla moglie
← articolo precedente
articolo successivo →
News dallo stesso Comune
  • Invia contributo
  • Segnala evento
  • Feed RSS
  • Contatti
  • Pubblicità

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: [email protected] - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy