


GROSSETO – Una cerimonia sobria ma densa di significato ha celebrato questa mattina il 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, occasione per fare il punto sull’attività svolta nell’ultimo anno e rinnovare l’impegno al servizio della comunità. Il tema scelto, “Esserci sempre”, ha accompagnato l’intera giornata, sottolineando il ruolo quotidiano delle donne e degli uomini in divisa.
La celebrazione si è aperta con un momento solenne dedicato ai caduti, con la deposizione di una corona d’alloro al cippo commemorativo. Presenti il prefetto Paola Berardino, il questore Claudio Ciccimarra e il vescovo Bernardino Giordano, che ha preso parte alla preghiera officiata dal cappellano della Polizia di Stato.
La cerimonia è poi proseguita all’interno della Questura, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. Dopo gli onori al prefetto, sono stati letti i messaggi del presidente della Repubblica, del ministro dell’Interno e del capo della Polizia.
Nel corso della mattinata sono stati consegnati i riconoscimenti al personale distintosi in servizio.
Un encomio è andato all’assistente capo coordinatore Diego Cenderelli, che ha salvato una giovane donna sdraiata sui binari con intenti suicidi, riuscendo a metterla in salvo nonostante le difficoltà del terreno.
Una lode al sovrintendente Giorgio Giusti, che al telefono è riuscito a convincere un autotrasportatore a rinunciare a un gesto estremo, localizzandolo e facendo intervenire le pattuglie.
Riconoscimento anche per l’assistente capo coordinatore Paolo Sforzi, intervenuto fuori servizio per soccorrere una donna di 93 anni rimasta ferita in casa, entrando da una finestra e prestando le prime cure in attesa dei sanitari.
Il bilancio dell’attività evidenzia un impegno costante sul territorio. Nel 2025 l’Ufficio prevenzione generale ha identificato circa 20mila persone, controllato oltre 8.100 veicoli, con 21 arresti e circa 200 denunce. La Polizia scientifica ha effettuato 121 sopralluoghi.
L’Ufficio immigrazione ha eseguito 155 espulsioni, di cui 47 immediate, e ha identificato oltre 1.500 persone nell’attività di frontiera all’aeroporto Baccarini.
Sul fronte della prevenzione, la Divisione anticrimine ha emesso 40 ammonimenti per stalking e violenza domestica, 44 avvisi orali, oltre a Daspo e provvedimenti di allontanamento urbano.
Nel corso dell’anno sono state gestite 2.159 manifestazioni ed eventi, con l’impiego di oltre 2.200 operatori, oltre a 190 servizi straordinari di controllo, in particolare durante l’estate nelle località costiere.
La Divisione amministrativa ha elevato 143 sanzioni e adottato 7 provvedimenti su esercizi pubblici, rilasciando inoltre oltre 8mila passaporti.
La Squadra mobile ha effettuato 25 arresti, denunciato 73 persone e sequestrato circa 1,7 chili di droga. La Digos ha denunciato 135 persone nell’ambito di manifestazioni non autorizzate e proposto 13 Daspo.
La Polizia stradale ha rilevato 184 incidenti, identificato oltre 5.800 persone e contestato circa 3mila violazioni. La Polizia ferroviaria ha identificato 11.507 persone e svolto 122 scorte sui treni.
La Polizia postale ha denunciato 169 persone, con particolare attenzione a truffe agli anziani e reati online.
Ampio spazio è stato dedicato alle attività nelle scuole, con progetti come “Una vita da social”, “BiciScuola” e “Train to be cool”, che hanno coinvolto centinaia di studenti sui temi della sicurezza, dell’uso consapevole della rete e della legalità.
In provincia hanno fatto tappa anche il Pullman Azzurro e la Lamborghini della Polizia, strumenti di sensibilizzazione rivolti soprattutto ai più giovani.
La giornata si è conclusa con un messaggio chiaro: la Polizia di Stato resta un presidio fondamentale per la sicurezza e la legalità. La celebrazione ha rappresentato non solo un momento di memoria, ma anche l’occasione per ribadire un impegno quotidiano sintetizzato nel motto scelto per l’anniversario: esserci sempre.



