
MONTE ARGENTARIO – Un incendio boschivo è divampato nel primo pomeriggio di oggi, 9 aprile, nella zona di Poggio Pozzarello, mettendo in allerta il sistema regionale antincendi. Le fiamme, alimentate dal vento, si stanno propagando rapidamente rendendo particolarmente complesse le operazioni di spegnimento.
L’allarme è scattato intorno alle 13:30 e la Sala operativa regionale si è attivata immediatamente, inviando sul posto un primo dispositivo composto da due elicotteri antincendio della flotta regionale, tre squadre di volontari specializzati Aib (antincendi boschivi), una Squadra dei vigili del fuoco e un direttore delle operazioni di spegnimento (Do), incaricato del coordinamento degli interventi.
Le operazioni sono tuttora in corso e si concentrano nel contenimento del fronte del fuoco, che a causa delle condizioni meteorologiche favorevoli alla propagazione continua ad avanzare. Il vento, infatti, sta alimentando le fiamme e complicando il lavoro delle squadre impegnate a terra e dei mezzi aerei.
Secondo quanto riferito, è in corso una valutazione operativa per il potenziamento del dispositivo di intervento. Non si esclude infatti l’invio nelle prossime ore di ulteriori squadre e mezzi aerei per fronteggiare l’evoluzione dell’incendio.
La situazione resta sotto costante monitoraggio da parte della Sala operativa regionale, che segue minuto per minuto l’andamento del rogo. Al momento non sono state diffuse informazioni su eventuali evacuazioni o danni a persone o abitazioni.
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Incendio domato: in corso le bonifiche
È sotto controllo l'incendio divampato in località Pozzarello, nel Comune di Monte Argentario.
Il rogo ha generato iniziali momenti di apprensione, ma il tempestivo dispiegamento del dispositivo di spegnimento regionale ha permesso di avere la meglio sulle fiamme. Sono intervenuti due elicotteri antincendio della flotta regionale, un direttore delle Operazioni dell'Unione Comuni Colline Metallifere e le squadre locali del volontariato antincendio boschivo (Aib).
Al momento sono in corso le fondamentali operazioni di bonifica: gli operatori stanno impiegando attrezzi manuali per realizzare una "staccata di sicurezza", volta a separare definitivamente l'area percorsa dal fuoco dalla vegetazione intatta e scongiurare così eventuali ripartenze.