
GAVORRANO – «L’intervento della Cna e le parole dell’imprenditore Saverio Banini sulla situazione dell’area artigianale di San Giuseppe, a Bagno di Gavorrano, rappresentano un passaggio importante» A dirlo è il consigliere comunale Claudio Asuni. «Non solo perché riportano al centro dell’attenzione un problema reale, ma perché confermano, punto per punto, quanto il gruppo consiliare “Noi, per Gavorrano!” denuncia ormai da anni».
«Fin dal 2023 – afferma Asuni – abbiamo sollevato con forza il tema del degrado dell’area artigianale: strade dissestate, marciapiedi deteriorati, manutenzione assente, aree verdi lasciate all’abbandono. Una situazione che, già allora, comprometteva la funzionalità e l’attrattività di una zona strategica per il nostro territorio. A quelle segnalazioni seguirono risposte e impegni da parte dell’amministrazione comunale, tra cui la promessa di un confronto con gli operatori economici e l’avvio di interventi di riqualificazione».
«Tuttavia, a distanza di anni, dobbiamo constatare che a quelle parole non sono seguiti fatti concreti. Nel corso del tempo abbiamo continuato a intervenire, con atti ufficiali, solleciti e comunicati, mantenendo alta l’attenzione su una criticità che non è mai stata risolta. Anche quando, nel 2025, la riqualificazione dell’area era stata inserita negli strumenti di programmazione con uno stanziamento di oltre 700 mila euro, abbiamo evidenziato la fragilità di quella previsione. Oggi, infatti, quella stessa previsione è stata rimossa e in bilancio non risultano risorse concrete per un intervento organico sull’area. Restano solo ipotesi marginali, legate a finanziamenti incerti e per interventi limitati, che non incidono sulle reali criticità».
«Nel frattempo, ciò che avevamo previsto si è verificato: la situazione è peggiorata. Oggi non si parla più soltanto di degrado, ma di un progressivo indebolimento del tessuto economico, con imprese che diminuiscono e un’area che perde attrattività. È proprio per questo che riteniamo positivo e significativo che anche la Cna e un imprenditore radicato sul territorio come Saverio Banini abbiano scelto di intervenire pubblicamente. La loro voce si aggiunge a un lavoro che, come gruppo consiliare, portiamo avanti da tempo, con serietà e continuità. Quando le istituzioni non ascoltano, è inevitabile che siano le imprese stesse a farsi sentire. A questo punto non ci sono più alibi. Il problema è noto, è stato segnalato più volte e oggi è riconosciuto anche da chi quell’area la vive ogni giorno».
«Serve un cambio di passo immediato: risorse certe, tempi definiti e interventi concreti. “Noi, per Gavorrano!” continuerà a svolgere il proprio ruolo di controllo e proposta, affinché l’area artigianale di San Giuseppe torni ad essere ciò che dovrebbe essere: un punto di forza per lo sviluppo economico del territorio, e non il simbolo di occasioni mancate».
