
GROSSETO – Si è tenuto questa mattina a Palazzo Aldobrandeschi il tavolo istituzionale sul corridoio tirrenico, convocato congiuntamente dalla Provincia di Grosseto e dalla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, al quale hanno preso parte sindaci del territorio, organizzazioni sindacali, associazioni di categoria. Tra i presenti anche il sindaco di Capalbio, Gianfranco Chelini, che è uno dei territori più colpiti dalle criticità legate alla viabilità e alla sicurezza della strada statale Aurelia.
Nel corso della riunione è stata condivisa la necessità e l’urgenza di avviare iniziative istituzionali unitarie per far sentire la voce del territorio, esercitando pressioni sul Governo, affinché trovi le risorse e sblocchi la realizzazione del corridoio tirrenico.
Le prime tre azioni che il tavolo ha deciso di portare avanti saranno: l’organizzazione di una manifestazione pubblica con il coinvolgimento della popolazione locale, prevista a Capalbio, venerdì 17 aprile, la mattina, alle ore 10.30;
portare in approvazione in tutti i Consigli comunali e nel Consiglio provinciale un ordine del giorno che indichi il corridoio tirrenico come una priorità per il territorio della provincia di Grosseto e come un’infrastruttura che ha una rilevanza strategica a livello regionale e nazionale;
la convocazione dell’assemblea dei sindaci e di un Consiglio provinciale aperto, per rafforzare ulteriormente il coinvolgimento istituzionale e della comunità.
“Ringraziamo tutti i partecipanti a questa prima riunione del tavolo – dichiarano congiuntamente Francesco Limatola, presidente della Provincia di Grosseto, e Riccardo Breda, presidente della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno – riteniamo non più rinviabile una presa di posizione forte e unitaria del territorio. Questo è solo l’inizio, vogliamo mantenere alta l’attenzione su questa emergenza infrastrutturale e non ci fermeremo fino a che non otterremo le risposte attese.”
