
GROSSETO – I tumori ginecologici costituiscono un capitolo centrale e altamente specialistico dell’oncologia, comprendendo un insieme eterogeneo di neoplasie che originano dagli organi dell’apparato genitale femminile. Si parla di tumore della cervice uterina, del tumore dell’endometrio (il più frequente dei tumori a carico dell’utero, comune soprattutto nel post menopausa), del tumore delle ovaie (il meno conosciuto e il più insidioso).
In generale la prevenzione è attualmente l’arma più potente in nostro possesso; in particolare, per il tumore della cervice uterina, la protezione dall’infezione da Hpv e dalle altre infezioni del tratto genitale può rappresentare un importante aiuto. Bisogna tuttavia ricordare che le precauzioni adottabili non escludono del tutto la trasmissione del virus.
La Lilt (Lega Italiana Lotta Tumori) di Grosseto, da sempre impegnata nell’attività di lotta ai tumori, dedica uno dei suoi ambulatori agli screening di prevenzione ginecologica per le patologie a carico dell’apparato femminile.
Il direttore sanitario dottor Bruno Mazzocchi ricorda che presso il centro è attivo già da anni il servizio con la collaborazione del dottor Ugo Marrucci e comunica, con grande soddisfazione, che il team dei medici volontari della Lilt Aps Ets della provincia di Grosseto si arricchisce della professionalità del dottoe Alberto Cancemi.
“La diagnosi precoce è uno dei nostri obiettivi – ricorda la direttrice della Lilt di Grosseto, Barbara Bricca -. Quando parliamo di tumori il tempo è un fattore chiave: prima si interviene , maggiori sono le possibilità di sopravvivenza e in molti casi di guarigione. Sottoporsi periodicamente agli screening di prevenzione rimane la migliore difesa”.
È possibile diventare soci della Lilt Grosseto Aps-Ets e prenotare uno screening di prevenzione chiamando il numero 0564 453261.