
FOLLONICA – È tornata in aula questa mattina la ragazza che a febbraio aveva devastato prima la caserma dei carabinieri di Follonica e poi l’aula del tribunale. La ragazza era andata dai carabinieri perché voleva andare in carcere e diede in escandescenze.
L’avvocato Mimmo Fiorani nella scorsa udienza ha chiesto il termine a difesa per studiare il caso. La ragazza era stata vista da uno psichiatra che l’aveva dichiarata capace di intendere e volere, mentre nel foglio di dimissioni del presidio sanitario complesso del penitenziario di Perugia veniva chiaramente detto che era bipolare e con istinti suicidiari.
L’avvocato Fiorani ha dunque chiesto una perizia psichiatrica che è stata affidata dal giudice, Marco Bilisari, alla dottoressa Vanelli.
Intanto la giovane resta nel carcere di Sollicciano dove è sottoposta a cure psichiatriche adeguate.
