
CAPALBIO – Una giornata dedicata alla lettura e alla crescita personale. Al Nuovo cinema Tirreno di Borgo Carige si è svolto ieri, lunedì 30 marzo, un incontro tra gli studenti dell’Istituto comprensivo “Pietro Aldi” di Manciano e Capalbio e Tea Ranno, autrice de “La fabbrica dei contrattempi”.
L’evento è stato promosso dall’Istituto comprensivo “Pietro Aldi” di Manciano e Capalbio in collaborazione con l’amministrazione capalbiese e Capalbio Libri, nell’ambito del progetto “Leggere: forte!”, l’iniziativa della Regione Toscana che ha lo scopo di favorire il successo dei percorsi scolastici e di vita dei bambini e dei ragazzi.
“Ringraziamo tutti coloro che hanno permesso la riuscita dell’incontro – commenta l’assessore alla Scuola, Patrizia Puccini – tra cui la dirigente scolastica Francesca Iovenitti per la preziosa e importante collaborazione, tutti gli insegnanti per il loro lavoro e il direttore di Capalbio Libri Andrea Zagami, sempre pronto a regalare alla nostra comunità eventi culturali di alto livello. È stato un momento di crescita per i nostri studenti che vivono tempi molto complicati, dove gli impegni sono sempre tanti e si è perso, in primis per colpa dei social, la preziosa abitudine di annoiarsi, e dunque di crescere in maniera più sana. Crediamo molto all’iniziativa ‘Leggere: forte!’, un progetto che promuove la lettura, i libri e la crescita dei bambini e dei ragazzi”.
L’incontro ha visto l’autrice Tea Ranno dialogare con gli studenti che hanno fatto tante domande e hanno mostrato molto interesse.
“L’incontro con l’autrice Tea Ranno – dichiara la dirigente scolastica Francesca Iovenitti – ha offerto agli studenti un’opportunità autentica di dialogo e di crescita, testimoniata dalla qualità delle riflessioni, dalla vivacità degli interventi e dalla sensibilità dimostrata. Rivolgo un sentito e sincero ringraziamento all’autrice per la sensibilità, la generosità e l’intensità del suo contributo, ad Andrea Zagami, direttore di Capalbio Libri, per l’attenzione e la cura costante nella promozione culturale nel tessuto scolastico, all’amministrazione comunale di Capalbio e all’assessore Patrizia Puccini per la preziosa disponibilità e il costante sostegno.
Un riconoscimento particolare va alle docenti del comprensivo, il cui impegno competente e appassionato ha reso possibile una partecipazione così consapevole e coinvolta da parte degli studenti. Si è trattato di una giornata di alto profilo, che rinnova e rafforza il mio convincimento nel valore della lettura, in tutte le sue declinazioni, quale strumento privilegiato di formazione, di apertura e di crescita umana”.
“La fabbrica dei contrattempi”, edito da Piemme. Ilaria ha otto anni e il suo più grande amico è l’orologio. È lui, infatti, che scandisce i mille impegni che lei esegue come un soldatino, senza mai niente di sbagliato: scuola, compiti, palestra, piscina… Una mattina, però, sul palmo della bambina spunta un fiore con tanto di radici!
Per Ilaria inizia così un viaggio in un mondo fantastico, dove Mezzecalzette, Perdigiorno, Sfaccendati e Fannulloni la aiuteranno a ribellarsi al Tempo Tiranno che ti ruba la vita e a ricordare quanto è preziosa la noia.