
GROSSETO – Scade alle 14 di mercoledì 8 aprile il termine per presentare la richiesta di partecipazione alle selezioni per volontario di servizio civile universale con Anpas Humanitas Grosseto (nel bando identificata come Pa Humanitas Istia, Roselle e Batignano). L’iscrizione avviene esclusivamente online tramite Spid o Cie.
L’associazione che si occupa di trasporti sanitari di emergenza/urgenza e trasporto sociale cerca tre volontari da destinare alle attività di trasporto sanitario di emergenza-urgenza ed a quello sociale.
Il progetto è consultabile alla pagina web emergenza7urgenz. Come di consueto, alle selezioni potranno partecipare giovani dai 18 ai 28 anni e 364 giorni di età, con cittadinanza italiana oppure di Paesi europei, ma con residenza italiana. Il periodo di servizio civile si svolgerà nell’arco di 12 mesi, dal lunedì al venerdì, sei ore giornaliere, con un’indennità di 520 euro/mese.
Per informazioni invece è possibile scrivere all’account [email protected].
«Per Anpas – spiega il presidente di Humanitas Grosseto, Christian Sensi – quella di avere volontari del servizio civile è una scelta strategica perché ci consente di entrare in contatto con molti giovani, una buona parte dei quali e rimane poi con noi come volontario soccorritore. Ma anche una scelta etica che punta all’educazione ai nostri valori di solidarietà e laicità. Oggi, infatti, non è semplice entrare in contatto con le nuove generazioni, e il percorso formativo promosso attraverso il servizio civile universale diventa un’occasione per stabilire proprio questo tipo di contatto. D’altra parte, l’esperienza che i ragazzi e ragazzi possono fare con noi e davvero molto interessante, oltre che formativa sul piano umano».
Le attività che i volontari saranno chiamati a svolgere sono di diversa natura – ma riguardano in generale il trasporto di pazienti – e riguardano i ruoli di soccorritore di livello base e di secondo livello.
I soccorritori di livello base possono prestare servizio sulle ambulanze per i trasporti d’urgenza che potrebbero necessitare anche di primo soccorso. Essi conoscono la strumentazione che si trova all’interno di un’ambulanza, sanno gestire, in affiancamento a personale più esperto, i pazienti che, per via delle loro patologie, potrebbero avere difficoltà in itinere e soprattutto si occupano di “mobilitare” correttamente il paziente in massima sicurezza. Il soccorritore di livello base è anche in grado (grazie alla formazione ricevuta) di saper mettere in atto manovre di rianimazione cardiopolmonare (Bls) e utilizzo del defibrillatore semiautomatico (Bls-D).
Il soccorritore di livello avanzato ha una competenza tecnica specializzata nel primo soccorso e nel trasporto dei pazienti. Può gestire in autonomia i vari scenari di soccorso alla persona, valore aggiunto rispetto i trasporti di urgenza per la sicurezza dei pazienti.
L’autista può guidare un mezzo senza particolari allestimenti per effettuare trasporti di dializzati; un mezzo attrezzato, allestito con una pedana che agevola il trasporto di persone con disabilità; un’ambulanza per servizi di urgenza come parte di una squadra debitamente formata per il tipo di servizio che è chiamata a svolgere.