
MASSA MARITTIMA – «Massetani e turisti arrivano all’entrata di Massa Marittima, verso il centro storico, e trovano ad accoglierli l’area Molendi, così da oltre venti anni» così inizia il resoconto del consigliere di opposizione a Massa Marittima Paolo Mazzocco che introduce le sue considerazioni sul «cantiere di piazza Garibaldi, la piazza del Duomo, vero gioiello della cittadina, ma non solo».
«Poi arrivano alle Fonti dell’abbondanza e trovano una bella strisciata di asfalto nero, con tanto di strisce bianche come fosse una rampa autostradale che ti imbocca alla piazza. Poi trovano un cantierino, con prove di pietre, fermo da mesi, peraltro inguardabili, per anni, a toppe, piano piano deturperà una delle piazze più belle d’Italia».
«Pensate se a Firenze, Siena, Pisa, San Gimignano avessero proposto questo lavoro, e per di più in anni di completamento, come fosse normale. Invece normale non è, come tutto bene e tutto normale non è che un cantierino nella piazza principale sia fermo da mesi e soprattutto che un lavoro di questa importanza, cioè la ripavimentazione della piazza, sia fatto a pezzi e bocconi in anni» prosegue Mazzocco.
«Ma oramai questo paese pare rassegnato e apatico a questo modus operandi, basti pensare a quanti altri cantieri sono lì da anni e senza fine. Detto questo, oggi è la Domenica delle Palme ed è sempre una domenica speciale per tutti coloro che, credenti o no, hanno vissuto questa domenica negli anni dove la piazza era piena di gente e il centro storico pieno di attività».