
CAPALBIO. “Il circolo di Fratelli d’Italia Capalbio esprime innanzitutto il più profondo e sentito cordoglio alla famiglia della vittima dell’ennesimo, tragico incidente avvenuto ieri sulla Ss1 Aurelia e rivolge un pensiero di vicinanza ai feriti. Davanti a una vita spezzata, il silenzio e il rispetto dovrebbero essere la norma, ma le dichiarazioni del sindaco Gianfranco Chelini ci impongono una replica ferma per amore di verità”.
“Respingiamo al mittente con sdegno le accuse di disinteresse rivolte al Governo Meloni – dichiarano gli esponenti del circolo FdI Capalbio –. Definire ‘un’operetta’ la messa in sicurezza di questo tratto o accusare il Governo di ‘girarsi dall’altra parte’ è un esercizio di retorica politica che non rende giustizia alla complessità dell’opera e, soprattutto, ignora anni di immobilismo dei governi precedenti, di cui il sindaco Chelini non sembrava ricordarsi con la stessa veemenza”.
“La messa in sicurezza e il raddoppio del tratto capalbiese, ancora tristemente a una sola corsia per senso di marcia e con pericolosi incroci a raso, è una priorità assoluta dell’agenda politica del partito a tutti i livelli – ribadisce FdI Capalbio –. I nostri parlamentari maremmani si stanno spendendo senza sosta fin dal giorno del loro insediamento per sbloccare i nodi burocratici e finanziari che da decenni bloccano l’adeguamento di tutta l’Aurelia, in special modo del tratto al confine tra Toscana e Lazio”.
“Non sono ‘proclami’, ma atti concreti: come annunciato dal deputato grossetano Fabrizio Rossi, è già in agenda a brevissimo un incontro decisivo con l’amministratore delegato di Anas. L’obiettivo è ottenere risposte certe e cronoprogrammi definitivi per il raddoppio dei 13 chilometri mancanti”.
“Al sindaco Chelini consigliamo di abbandonare i toni da campagna elettorale sulla pelle dei cittadini e di collaborare fattivamente con le istituzioni. Fratelli d’Italia non si gira dall’altra parte: stiamo lavorando per rimediare ai notevoli ritardi del passato così da garantire finalmente una viabilità sicura a chi percorre ogni giorno l’Aurelia. La sicurezza stradale non ha colore politico, ma richiede serietà, non attacchi strumentali”, – conclude il Circolo di Fratelli d’Italia.