
GROSSETO. “Segnalazioni senza risposta e disagi per le persone con disabilità visiva“. È quanto denuncia la sezione locale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Grosseto, che punta il dito contro la presenza di un ostacolo nei pressi della propria sede di via Ferrucci.
“Da oltre una settimana – spiegano dall’associazione – un ingombro sarebbe stato collocato accanto al posto auto riservato ai disabili situato proprio di fronte agli uffici. Un elemento che, di fatto, impedirebbe o renderebbe difficoltoso il passaggio dei passeggeri, molti dei quali con disabilità visive e motorie, che quotidianamente si recano nella struttura per pratiche e assistenza”.
“In un primo momento, l’ostacolo era stato associato a possibili lavori in corso, ma con il passare dei giorni – sottolinea la presidente Sioli Sereni – non è arrivata alcuna spiegazione né tantomeno la rimozione”.
L’associazione riferisce di aver inviato una prima segnalazione all’assessorato competente, rimasta senza risposta, seguita da una comunicazione alla polizia municipale. In un primo contatto, sarebbe stato assicurato l’intervento, ma nei giorni successivi la situazione sarebbe rimasta invariata.
A suscitare maggiore indignazione è però la risposta ricevuta telefonicamente: secondo quanto riportato, agli operatori dell’associazione sarebbe stato suggerito di individuare autonomamente il responsabile del posizionamento dell’ostacolo o, in alternativa, di provare a spostarlo per poi consentirne la rimozione da parte degli addetti.
“Una situazione paradossale – evidenzia la presidente – soprattutto considerando che si tratta di persone con disabilità visiva, per le quali anche piccoli ostacoli possono rappresentare un rischio concreto”.
Alla fine, spiegano dall’Uici, il problema sarebbe stato risolto solo grazie a contatti personali, una circostanza che l’associazione giudica grave: “Dover ricorrere ad amicizie per risolvere un problema di sicurezza – si legge nella nota – mette in luce una carenza di ascolto e di competenza nella gestione delle segnalazioni”.