
CINIGIANO – Il cammino verso la Pasqua della Diocesi di Grosseto fa tappa quest’anno in un luogo di silenzio e spiritualità. Sabato 28 marzo, alle 17, la chiesa dello Spirito Santo al monastero di Siloe ospiterà la celebrazione de “L’Ora della Madre”, un momento di preghiera intensa e suggestiva che vedrà la partecipazione del vescovo emerito Rodolfo Cetoloni.
L’iniziativa si colloca significativamente alla vigilia della domenica delle Palme, aprendo idealmente le porte ai riti della Settimana Santa.
«Un’attesa che si fa preghiera»
«”L’Ora della Madre” è una celebrazione che trae ispirazione dalla ricca liturgia bizantina – spiega la diocesi -. Pur essendo tradizionalmente legata al Sabato Santo (giorno in cui si celebra l’attesa fiduciosa di Maria tra la morte e la risurrezione del Figlio), la comunità di Siloe ha scelto di proporla come preparazione spirituale ai giorni della Passione.
Attraverso salmi, letture e i caratteristici “tropari” (brevi canti ritmici orientali), l’assemblea è invitata a stringersi attorno alla Vergine, la prima credente. È un invito a guardare al mistero della Croce con gli occhi di Maria: occhi pieni di dolore, ma illuminati dalla certezza che la morte non avrà l’ultima parola. Pregare con “L’Ora della Madre” significa imparare da lei a custodire la fede nelle prove più dure, preparando il cuore alla gioia della Risurrezione».
Siloe: un calendario di luce
«La celebrazione del 28 marzo conferma la vocazione del Monastero di Siloe come polmone spirituale del territorio. La comunità monastica continua a offrire soste di preghiera che scandiscono i tempi forti dell’anno liturgico. Oltre a questo appuntamento quaresimale, ricordiamo che Siloe apre le sue porte per altre veglie di grande suggestione: la Vigilia di Pentecoste, per invocare il dono dello Spirito, e la sera del 14 agosto, per celebrare l’Assunzione di Maria. Momenti in cui la bellezza del creato e il rigore della preghiera monastica si fondono, offrendo ai fedeli della Diocesi e ai pellegrini un’esperienza di fede autentica e profonda».
L’appuntamento è dunque per sabato pomeriggio a Poggi del Sasso, per iniziare “con Maria” il cammino verso il Calvario e la Pasqua.