
GROSSETO – “L’ennesimo grave incidente avvenuto oggi sulla strada statale Aurelia, nel territorio di Capalbio, tra un’auto e un tir, con una vittima e un ferito grave, colpisce tragicamente la nostra comunità – afferma Francesco Limatola, presidente della Provincia di Grosseto –. Il tratto pericoloso è noto da anni, i progetti sono pronti, ma restano fermi per decisioni finanziarie e politiche”.
“Il nostro territorio continua a scontare un grave ritardo infrastrutturale. L’Aurelia, pur rappresentando una delle principali direttrici del Paese, resta in diversi tratti una strada non adeguata ai volumi di traffico che sostiene, con criticità strutturali che nel tempo hanno contribuito a un numero troppo elevato di incidenti mortali”.
“Negli ultimi anni i fondi per realizzare il corridoio tirrenico sono stati prima stanziati e poi tagliati. Nella legge di bilancio del 2026 il Governo ha tolto altri 80 milioni di euro, lasciando praticamente l’opera senza copertura. Senza finanziamenti certi, i lavori non possono partire anche se i progetti esistono”.
“Per il territorio è motivo di profonda frustrazione dover constatare che un’opera così urgente è ancora bloccata – prosegue Limatola -. Il Governo può fare molto, è il decisore principale, può dichiarare l’opera strategica, può decidere se metterci i soldi, può approvare definitivamente i progetti, può accelerare l’iter. Senza questa volontà non parte nulla”.
“Ma la realizzazione del corridoio tirrenico non è più rinviabile. Per questo la Provincia di Grosseto promuoverà un’iniziativa politica forte, coinvolgendo i sindaci, le associazioni di categoria, la Camera di Commercio, i parlamentari e tutte le rappresentanze istituzionali ed economiche del territorio”.
“Solo attraverso una mobilitazione ampia e unitaria la Maremma potrà far sentire con forza la propria voce ed esercitare la necessaria pressione sul Ministero delle Infrastrutture e su quello dell’Economia.”