
SCANSANO – Giornata di confronto sulla sanità del territorio. A Scansano il 17 marzo si è svolto un incontro con l’Amministrazione comunale e i vertici di Asl e Coeso per fare il punto della situazione, come spiega la sindaca Maria Bice Ginesi.
“Abbiamo avuto, con grande piacere e soddisfazione, la visita presso la nostra Rsa e il distretto socio sanitario del direttore generale della Asl Toscana Sud Est Marco Torre, accompagnato dalla dottoressa Tania Barbi, direttrice del Coeso Sds, dalla dottoressa Chiara Guidoni Responsabile medici di Medicina generale, dalla dottoressa Barbara Innocenti direttrice sanitaria, l’ingegner Riccardo Antonelli responsabile del Dipartimento tecnico e del dottor Giampaolo Tollapi responsabile delle strutture residenziali del Coeso-SdS”.
“Questa visita era stata da me richiesta – prosegue la sindaca -, insieme al vicesindaco e assessore alla Sanità Matteo Ceriola, nei vari incontri con il dottor Torre; era importante che il dottor Torre conoscesse da vicino la nostra realtà per poter rendersi conto degli interventi strutturali e non, necessari per dare un futuro al Distretto e alla Rsa di Scansano dopo che avevamo rappresentato le problematiche e le preoccupazioni riscontrare come amministrazione e come cittadini nella gestione socio sanitaria nel nostro comune. Ho fatto nuovamente presente l’importanza della Rsa pubblica (una delle poche rimaste) e della sua ottima gestione, grazie al personale tutto che lavora con amore e rispetto degli ospiti: non per niente questa struttura è molto richiesta”.
“I nostri visitatori hanno toccato con mano la dedizione del personale che fa ‘vivere’ gli ospiti, organizzando eventi, gite, iniziative e lo hanno molto apprezzato – prosegue Ginesi -. L’impegno è di destinare risorse all’immobile per interventi strutturali, anche pensando alla alienazione degli immobili, adiacenti alla struttura del distretto, di proprietà Asl non più in uso che hanno bisogno di interventi edilizi importanti, anche per salvaguardare un patrimonio pubblico”.
“Rimane la difficoltà del reperimento del personale medico per garantire la presenza a Scansano di medici specialisti – afferma la sindaca -. È stata assicurata la presenza del camper per la prevenzione ginecologica che ritengo fondamentale vista la popolazione femminile residente che considerata l’età e le nazionalità, difficilmente raggiungono Grosseto. Per quanto riguarda la nascita dello Spoke, ossia una ‘piccola casa di comunità’, centro dove operano medici di medicina generale e infermieri per supporto alla popolazione anche con l’uso della telemedicina, creando una sanità sul territorio vicina e facendo da filtro per non sovraccaricare il Pronto soccorso, mi è stato assicurato che ci stanno lavorando: noi i locali ce li abbiamo, basta usarli. Ringrazio il direttore generale, dottor Torre, la dottoressa Barbi e tutto lo staff della Asl Toscana Sud Est per la disponibilità dimostrata e aspetto risposte concrete”.