
FOLLONICA – Accorciare le distanze tra il mondo della scuola e quello del lavoro, portando la conoscenza dei diritti direttamente tra i banchi. Con questo obiettivo lo Spi Cgil Lega Follonica-Scarlino varca la soglia dell’istituto tecnico ad indirizzo Economico il 18 marzo.
L’incontro, durante le ultime due ore di lezione, vede come protagonista Maikol Ricci, Segretario di Nidil e funzionario Filcams Cgil, uno dei volti più giovani e rappresentativi del sindacato locale. La scelta di Ricci non è casuale: la categoria Nidil (Nuove Identità di Lavoro) si occupa quotidianamente di precariato, collaborazioni e forme contrattuali atipiche, interfacciandosi con una generazione che spesso vive il primo contatto con il mercato del lavoro proprio attraverso la precarietà. La Filcams è, allo stesso tempo, la categoria della Cgil che più si interfaccia con il mondo dei lavoratori nel turismo, grande distribuzione e cooperative.
Diritti e tutele per i lavoratori di domani
L’iniziativa si rivolge alle classi quarte, studenti che si impegneranno nei percorsi di alternanza scuola-lavoro (Pcto) e che, con l’arrivo dell’estate, si affacceranno alle prime esperienze di lavoro stagionale, particolarmente diffuse nel territorio del golfo.
«È fondamentale che i ragazzi sappiano che il sindacato non è un’entità astratta, ma uno strumento di tutela vicino a loro – spiega Maikol Ricci -. Vogliamo ripercorrere la storia del sindacato dalle sue origini fino alle sfide attuali, per spiegare concretamente cosa significa essere tutelati e quali sono i diritti fondamentali che ogni lavoratore deve vedersi riconosciuti, fin dal primo giorno di impiego».
Durante il seminario verranno affrontati temi chiave per i giovani diplomandi:
La nascita del sindacato: Perché esiste e come si è evoluto.
Contratti e stagionalità: Come leggere una busta paga e riconoscere il lavoro regolare.
Sicurezza e dignità: Gli strumenti per difendersi dallo sfruttamento e sentirsi protetti in ogni contesto lavorativo.
“Con questa iniziativa, lo Spi Cgil lega Follonica Scarlino ribadisce la propria missione educativa e sociale – conclude il sindacato -, puntando sulla consapevolezza come unico vero antidoto allo sfruttamento”.