
FOLLONICA – «Follonica è la grande assente sulla questione del rigassificatore». A criticare l’Amministrazione comunale è la segreteria e il gruppo consiliare Pd di Follonica.
«Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto legge numero 32, diventa realtà quello che fino a pochi giorni fa era soltanto un timore – prosegue il Pd -: il rigassificatore resterà nel porto di Piombino. Il governo Meloni nel decreto infrastrutture ha infatti inserito la conferma dell’autorizzazione attuale, proprio “per garantire la sicurezza energetica” del Paese».
«È un colpo di coda che tradisce gli impegni presi– sottolineano Mario Matteucci, responsabile del Gruppo Ambiente del Pd Follonica e Mirjam Giorgieri, consigliera comunale Pd -. Una presenza che doveva essere temporanea diventa così una servitù a tempo pieno, senza concertazione con il territorio e senza alcuna compensazione per le famiglie e per le imprese. Un’umiliazione bruciante per la destra locale, che viene totalmente delegittimata dal Governo Meloni, nonostante le richieste di spostare il rigassificatore».
«Tutto ciò avviene di fronte al totale disinteresse del sindaco di Follonica, Matteo Buoncristiani, che sulla questione rigassificatore sembra aver abbandonato l’amministrazione piombinese al suo destino – proseguono Matteucci e Giorgieri –. Eppure, la permanenza dell’impianto continua a imporre vincoli rilevanti allo sviluppo portuale, industriale, turistico e ambientale di tutto il Golfo, con ricadute, ovviamente, anche su Follonica».
Sullo sfondo restano in sospeso molti interrogativi secondo il Pd: «Resta irrisolta la questione delle “compensazioni” che il territorio avrebbe dovuto ricevere per il sacrificio di aver ospitato un impianto che nessuno voleva. Eppure l’impegno del Comune di Follonica sembra essersi fermato al 2023 – sottolineano – quando il sindaco Andrea Benini era in prima linea a difendere gli interessi del territorio. Che fine ha fatto oggi Follonica su una questione tanto rilevante?».
L’opposizione in consiglio a Follonica ha recentemente protocollato una mozione sulla richiesta di proroga dell’autorizzazione al rigassificatore di Piombino.
«Nella mozione – spiegano Matteucci e Giorgieri – viene chiesto al sindaco di Follonica di richiamare formalmente il Governo sul mancato esame della proposta di legge presentata dai parlamentari toscani del Partito Democratico. La proposta era finalizzata a rafforzare e integrare il memorandum del 2022, prevedendo misure strutturali di compensazione ed estendendo esplicitamente tali misure anche al Comune di Follonica. Il sindaco Buoncristiani – conclude la segreteria del Pd di Follonica – dovrebbe iniziare a prendere la questione sul serio: è inaccettabile questo silenzio di fronte a questioni tanto importanti per il nostro territorio».