
MASSA MARITTIMA – “Alle porte della bella stagione e con il prossimo imminente arrivo dei primi turisti, a Massa Marittima, ci sono allarmi tra i cittadini nel vedere la piazza ancora un cantiere che non vede presenze effettive di operai per la conclusione dei lavori iniziati a fine dicembre”.
Così Daniele Gasperi, della segreteria Colline Metallifere del Pci.
“Crediamo sia opportuno chiedere quale siano le scadenze previste, se i tempi sono rispettati o, se ci sono stati imprevisti che non permettono la chiusura dell’area destinata ai lavori. Le ultime notizie risalgono a febbraio, quando l’amministrazione comunale presentò lo stato dei lavori e annunciò le previsioni della loro fine, sotto l’egida accurata della Soprintendenza”.
“Ovviamente la ristrutturazione di un luogo così importante e simbolico per la Città del Balestro, richiede una gestione e un’organizzazione ben ponderata e qualificata, ma le buone intenzioni delle volte cozzano con una realtà che difficilmente viene percepita dai cittadini”.
“Si dava per buono la chiusura del restauro entro la primavera e obiettivamente, anche se quest’anno la consueta stagione arriverà il 20 marzo e la Pasqua il 5 aprile, i timori per i tempi stretti sono plausibili. Sarebbe davvero un peccato, dopo un Natale con la “Piazza monca”, che ha visto il ridimensionamento delle iniziative annuali, continuare a vedere le transenne e il nastro arancione nel momento dell’inizio della stagione in cui, si concentra la maggiore affluenza, sia di cittadini, sia dei turisti abituati al consueto passeggio e al godersi le bellezze dello spazio per eccellenza della città; così come si debba considerare la conseguente ricaduta economica per gli esercizi in vicinato con l’area del cantiere e la privazione di foto e manifestazioni”.