
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – Il Circolo Fratelli d’Italia Castiglione della Pescaia a seguito delle dichiarazioni rilasciate dal sindaco e dell’assessore Mazzarello «ritiene doveroso intervenire per ribadire che siamo davanti alla pura propaganda politica».
«Ancora una volta, sostenendo con grande enfasi comunicativa le proprie scelte, la giunta vorrebbe rendere straordinario quello che di normale viene fatto nelle amministrazioni pubbliche. Un capolavoro verbale, necessario per nascondere la realtà che invece mostra una forte incapacità amministrativa, in particolar modo nell’urbanistica castiglionese».
«Il primo cavallo di battaglia da sfatare è quello per il quale questa amministrazione sia stata oculata, svolgendo gran parte del lavoro, come afferma Nappi, “quasi totalmente con dipendenti propri” e cita, oltre al piano strutturale, il piano del porto, quello acustico, il piano della mobilità e quello di utilizzo delle aree demaniali. La realtà invece è la seguente: i piani citati sono stati realizzati da professionisti con incarico esterno. Anche per il piano strutturale c’è stato l’utilizzo di tecnici esterni. Le indagini geologiche, quelle idrauliche, la valutazione ambientale strategica, sono state affidate a professionisti esterni e non per obblighi di legge, ma per mancanza di competenze interne sui vari temi».
«Quello che però stride nel racconto del sindaco è che si voglia far passare questa amministrazione come oculata e rispettosa dei soldi dei cittadini. Tutti gli incarichi sono stati affidati direttamente, senza utilizzare gara con principio del massimo ribasso, procedura che questa amministrazione sembra conoscere solo per gli importi per la quale diventa obbligatoria, ma che nulla vieta di applicare anche a cifre minori. Sia chiaro che, noi non siamo assolutamente contrari agli incarichi professionali e capiamo le necessità a ricorrere a competenze esterne, ma la sindaca racconti la verità ai castiglionesi e piuttosto si interroghi se in questi anni sono state assunte quelle figure necessarie a colmare i vuoti disciplinari negli uffici. Ricordiamo che ad oggi, il comune è sprovvisto persino di un geologo».
«Infine ribadiamo quanto già precedentemente affermato: se il Comune di Castiglione della Pescaia, si trova impantanato nel regime di salvaguardia lo deve solo ed esclusivamente ai gravi ritardi che questa amministrazione ha accumulato per la redazione del piano strutturale e se dare più incarichi esterni ne avesse accelerato i tempi di realizzazione, sarebbe stato meglio farlo. È bene ricordare che l’arco temporale che ci porterà fuori da questo regime, si misura in anni. L’assessore Mazzarello dovrebbe sapere che la deadline del novembre 2024 ha messo in grossa difficoltà tutti quei cittadini che non hanno potuto programmare l’intervento sotto il profilo economico perché sono stati costretti al pagamento immediato degli oneri di costruzione, per il quale noi solleviamo da tempo l’eccessivo costo. Questo ha comportato in alcuni casi la rinuncia all’intervento ed in altri il ricorso a prestiti personali».
«I cittadini inoltre si ricordano perfettamente la chiusura di alcuni grandi contenziosi urbanistico-patrimoniali, quali l’esproprio del terreno Peep Santa Maria Via Beluga/Delfino, per il quale ancora stanno pagando migliaia di euro dopo l’errore di valutazione economica del terreno espropriato, oppure il fallimento della cooperativa “La Serenissima” assegnataria di un lotto dell’ultimo Peep, causando anche in questo caso gravi perdite economiche».