
GROSSETO – L’8 marzo di “Insieme in rosa” è stato un movimento collettivo per la salute e il benessere delle donne. Hanno celebrato la giornata internazionale della donna attraverso tre grandi appuntamenti tra sport, territorio e prevenzione clinica che è andando oltre le aspettative della Onlus.
Prevenzione e screening al seno a Magliano in Toscana
Per un giorno Magliano si è trasformata nella capitale della prevenzione senologica. Grazie alla straordinaria disponibilità delle dottoresse Alessandra Buonavia e Cristina Grechi, e al supporto tecnologico di Esaote Spa, sono state effettuate molte ecografie al seno. Un’operazione imponente sostenuta con forza dal sindaco Gabriele Fusini, che ha accolto le cittadine con omaggi floreali, e dalle instancabili volontarie Angela e Giselda, a conferma che la prevenzione è, prima di tutto, un gesto d’amore collettivo.
Sport e Benessere: dai pedali alla camminata metabolica
Il fine settimana era iniziato sabato 7 marzo con la Woman social ride, una pedalata carica di energia rosa che ha unito Grosseto e Castiglione della Pescaia. Organizzata con Tommasini factory e le Cicliste grossetane, l’iniziativa ha visto una partecipazione entusiasta, scandita dai ristori curati dalle Proloco dei Grilli, di Castiglione e dal bistrot i Briganti.
Le celebrazioni si sono chiuse domenica con la suggestiva camminata metabolica tra le rovine dell’antica città di Cosa ad Ansedonia. Grazie alla disponibilità del direttore Leonardo Bochicchio e della dottoressa Laura Chiarello, il gruppo ha potuto immergersi tra le mura romane affacciate sul mare. Accompagnati dal personale Mic, Stefano Spagnoli e Claudia Cotardo, i partecipanti hanno scoperto i segreti del sito prima di dedicarsi a una rigenerante camminata metabolica in cuffia. Un’esperienza guidata con energia dagli istruttori Roberta Bruscoli, Antonio Pignatiello, Stefania Magnani e Caterina Speciale, e resa impeccabile dall’organizzazione curata dalle “fatine” di Orbetello.
La Knitting therapy
A legare simbolicamente ogni tappa del weekend sono stati i doni fatti a mano dalle donne della Knitting therapy. Dai cuori all’uncinetto per le cicliste ai pensieri creativi per chi ha camminato ad Ansedonia, il lavoro paziente di queste volontarie ha aggiunto un tocco di cura e affetto unico a ogni momento di condivisione. Un fine settimana che ha dimostrato come, insieme, si possa davvero fare la differenza per la salute e la comunità.