
GROSSETO – Numerose segnalazioni da parte delle imprese socie di rincari sui materiali da costruzione nel territorio di Grosseto.
È l’allarme lanciato da Ance Grosseto che afferma che «è necessario prevenire gli effetti speculativi che le tensioni geopolitiche stanno creando sui prezzi. Ma intervenire solo su carburanti e bollette non basta: serve misura ad hoc anche per i materiali non soggetti alle accise».
Il presidente dell’Ance Grosseto Massimo De Blasis, informa che «negli ultimi giorni l’associazione sta ricevendo segnalazioni da parte delle imprese socie di rincari dei materiali da costruzione, non solo derivati petrolchimici, ma anche altri come l’acciaio e con aumenti dei costi di trasporto. Questi sono i primi effetti delle tensioni geopolitiche sulle materie prime già pesanti e riguardano tutta la filiera dell’edilizia, che nel territorio provinciale è impegnata in uno sforzo importante per portare a termine i lavori del Pnrr nei tempi previsti».
«Per questo l’Ance Grosseto si è fatta attiva promotrice di un intervento urgente, senza il quale le imprese saranno costrette a sopportare da sole gli effetti della guerra con pesanti conseguenze sulla tenuta del sistema. Unitamente a tutto il sistema di rappresentanza, l’Associazione auspica l’adozione di uno strumento per sterilizzare l’aumento del gettito fiscale derivante dall’incremento dei prezzi di tutti i materiali da costruzione che risentono in modo diretto o indiretto della crisi in atto con negative ripercussioni anche a livello locale e per questo insieme all’Ance, si farà promotrice di un’azione rivendicativa verso il Governo».