
GROSSETO – «Sull’immigrazione servono serietà, equilibrio e rispetto delle regole. Le scorciatoie non risolvono problemi complessi e rischiano solo di alimentare illusioni», dichiarano Amedeo Gabbrielli e Barbara Chelli, esponenti dei Popolari Civici per Grosseto.
«In queste settimane alcuni partiti stanno raccogliendo firme parlando di remigrazione con toni radicali, come se bastasse una soluzione semplice per affrontare una questione complessa come quella dei flussi migratori. È una semplificazione pericolosa e irrealistica, che rischia di alimentare divisioni e contrapposizioni».
I due esponenti ribadiscono con chiarezza il principio della legalità: «Chi è clandestino o commette reati non può restare in Italia e deve essere rimpatriato. Difendere la legalità e la sicurezza dei cittadini è il primo dovere di uno Stato serio».
Secondo Gabbrielli e Chelli, il tema dell’immigrazione non può essere affrontato con slogan, ma con strumenti concreti. «Serve rafforzare il controllo del territorio, sostenere il lavoro delle forze dell’ordine e rendere più rapide le procedure di identificazione ed espulsione degli stranieri irregolari o che commettono reati. Oggi troppo spesso chi delinque resta nel nostro Paese perché i rimpatri sono difficili o bloccati da ostacoli burocratici».
«È necessario inoltre rafforzare gli accordi bilaterali con i Paesi di origine per rendere effettivi i rimpatri e contrastare con decisione il lavoro nero e lo sfruttamento, che alimentano insicurezza e illegalità».
I due esponenti sottolineano anche l’importanza dell’integrazione attraverso il lavoro. «Quando parliamo di integrazione reale dobbiamo parlare anche di formazione e accesso al lavoro. Molte imprese, anche nel nostro territorio, faticano a trovare lavoratori in diversi settori, mentre la popolazione italiana sta rapidamente invecchiando. È quindi necessario accompagnare i percorsi di integrazione con programmi di formazione professionale che permettano alle persone di entrare nel mercato del lavoro in modo regolare».
«Accoglienza regolata, integrazione reale e rimpatrio degli irregolari: è questa la linea dei Popolari Civici, l’unica capace di coniugare sicurezza, legalità e responsabilità».