
GROSSETO – Mercoledì 4 e giovedì 5 marzo, nell’Aula Magna del Polo Bianciardi di Grosseto, si è svolta la seconda edizione provinciale della rassegna regionale dei cori scolastici, di cui il Polo Bianciardi è capofila, che ha visto la partecipazione di molte scuole e di tantissimi studenti arrivati da tutta la provincia.
La rassegna, coordinata dalla professoressa Lorenza Baudo, docente di canto e coro al Liceo musicale Bianciardi di Grosseto, è stata introdotta dal dirigente del Polo Bianciardi, Marco D’Aquino, e dalla rappresentante dell’Usp Grosseto, Nicoletta Farmeschi; durante il secondo giorno sono intervenuti per portare i loro saluti anche il direttore dell’Usr Toscana, Luciano Tagliaferri, e la dirigente dell’Usp di Grosseto, Alessandra Liberatore.
Due mattinate all’insegna della musica e del canto: sul palco dell’Aula Magna si sono avvicendati più di 470 alunni di scuole provenienti da tutta la provincia, in questo ordine: Ic Gr 3, Ic Follonica 1, Ic Gavorrano-Scarlino, Ic Monte Argentario, Iis Polo Bianciardi, Ic Gr 4, Ic Follonica 2, Ic Roccastrada, Ic Paganico, Ic Pitigliano, Ic Grosseto 1.
Guidati dai loro docenti, i gruppi hanno presentato una grande varietà di brani corali: sono stati proposti canti a cappella (a due, a tre o a quattro voci), con l’accompagnamento strumentale (chitarra, pianoforte, fisarmonica, sassofono, flauto, basso elettrico, cajón, cembalo), o con le basi musicali; alcuni cori hanno unito al canto la body percussion.
È stata un’esperienza molto emozionante e coinvolgente, che ha visto protagonisti sia gli studenti che si sono esibiti, sia i docenti che li hanno preparati con passione e professionalità, sia il pubblico che ha potuto assistere attivamente alle performance, talvolta diventando parte attiva della stessa esecuzione.
Il canto corale rappresenta un’eccezionale opportunità formativa che unisce educazione musicale, crescita personale e inclusione sociale, favorendo lo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale. È dunque un segnale positivo che sempre più scuole abbiano avviato percorsi di canto in coro e che abbiano deciso di condividere questa esperienza partecipando alla Rassegna.