
GROSSETO – Doppio record in apnea dinamica sotto il ghiaccio con pinne e monopinna per Luca Casalini, che dal 6 all’8 marzo, al lago di Anterselva in Trentino-Alto Adige, ha gareggiato per i tre tentativi di record mondiali Cmas (Confederazione mondiale attività subacquee).
L’obiettivo era di nuotare in apnea più metri possibili sotto il ghiaccio, senza la muta, solo con il costume. Le tre specialità di apnea dinamica erano con pinne, monopinna e senza attrezzi (il primo è avvenuto il 6 marzo, il secondo il 7 e l’ultimo l’8). La distanza nuotata dall’atleta e che lo ha portato ad ottenere il bis di record è stata pari a 106 metri.
A coordinare lo svolgimento dei tentativi di record e a fornire a Casalini tutta l’assistenza necessaria per realizzarli è stata l’Asd Bolzano sub – Stc bozen con uno staff composto da più di trenta persone. L’associazione è stata supportata da altri club affiliati Fipsas, tra i quali il club subacqueo Rane nere Trento, il gruppo sommozzatori Riva e il Thetis sub, nonché la stessa Federazione italiana pesca sportiva attività subacquee e nuoto pinnato, per la quale l’apnea sotto il ghiaccio costituisce una specialità sensazionale in grado di suscitare un certo interesse mediatico. Il triplice tentativo di record mondiale ha, infatti, beneficiato della media partnership della Rai.
L’atleta toscano Luca Casalini non era nuovo a questo genere di imprese, visto che già lo scorso anno si era cimentato in questo tipo di performance, sempre al lago Anterselva, sebbene nella circostanza non ci fosse alcun intento di battere primati.