
FOLLONICA. È un coro unanime quello che si leva dal centrodestra follonichese dopo i fatti della notte scorsa e le dieci auto prese di mira e vandalizzate. Sulla vicenda, che non è legata alla notte dei 100 giorni, intervengono sia Fratelli d’Italia che, in una nota congiunta, Forza Italia e Lega.
«Il risveglio di stamattina in via La Marmora – scrivono da Fratelli d’Italia -, con oltre dieci auto devastate da un raid vandalico, rappresenta una ferita profonda per la nostra comunità e l’ennesimo schiaffo ai cittadini onesti». Così il circolo Fratelli d’Italia Follonica commenta i gravi episodi di cronaca avvenuti in città durante la notte. Secondo le prime ricostruzioni – commentano -, il presunto autore sembrerebbe lo stesso cittadino straniero già protagonista, lo scorso anno, di un attacco contro la Polizia Locale, culminato con il danneggiamento di un’auto di servizio. Un soggetto che risulterebbe essere destinatario di misure cautelari che però, essendo senza fissa dimora, non si conoscerebbe dove queste dovrebbero essere scontate».
«Purtroppo, siamo di fronte a un impianto legislativo arrivato al paradosso normativo – prosegue FdI Follonica –. Infatti, assegnare misure cautelari in un non precisato luogo, come sembrerebbe essere, per di più a poca distanza da dove il soggetto avrebbe già colpito in passato, significa, purtroppo, svuotare di significato il concetto stesso di prevenzione e sicurezza.
I fatti di via La Marmora – precisano FdI Follonica – sono la prova provata che il Paese ha bisogno più che mai di una profonda riforma della giustizia. Siamo in una fase cruciale per il futuro del nostro ordinamento. Episodi come questo dimostrano che lo status quo non è più sostenibile e che i cittadini percepiscono un urgente bisogno di cambiamento.
La certezza della pena deve tornare a essere un pilastro dello Stato di diritto: non è accettabile che «un’anomalia logistica» si trasformi, di fatto, in una libertà di agire indisturbati ai danni della proprietà privata e dell’incolumità dei cittadini. La sicurezza dei follonichesi non può essere ostaggio di burocrazie che non garantiscono né rieducazione né tantomeno difesa sociale».
Questa è invece la nota di Forza Italia e Lega.
«In un primo momento la notizia, diffusa anche da alcuni organi di stampa locali, aveva collegato gli episodi alla tradizionale festa dei “100 giorni”, l’evento che ogni anno richiama in città migliaia di studenti provenienti da tutta Italia. Con il proseguire delle verifiche e delle indagini, tuttavia, è emerso che i danni non sarebbero riconducibili ai ragazzi presenti per la manifestazione.
Secondo le prime ricostruzioni, il presunto responsabile sarebbe infatti un cittadino straniero senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine per un episodio avvenuto lo scorso anno, quando si rese protagonista di un violento attacco contro la Polizia Locale, culminato con il danneggiamento di un’auto di servizio colpita con un mattone».
«Sulla vicenda è intervenuto anche il centrodestra locale attraverso un comunicato firmato da Charlie Lynn per Forza Italia e Alessandro Berardi per la Lega, che da un lato hanno voluto esprimere solidarietà ai cittadini colpiti e dall’altro ringraziare gli organizzatori della festa dei 100 giorni, sottolineando come l’evento rappresenti ormai un appuntamento di rilievo nazionale per la città.
Ringraziamo l’organizzazione dei 100 giorni – dichiarano – un evento che trasforma Follonica, in un periodo tradizionalmente più tranquillo dal punto di vista turistico, in una delle mete più ricercate del momento. Gli organizzatori, infatti, oltre a coinvolgere locali e discoteche della città, contribuiscono anche all’indotto turistico riempiendo strutture ricettive e ristoranti e predisponendo servizi navetta che consentono ai partecipanti di spostarsi in sicurezza e vivere la manifestazione in tranquillità».
«Nel comunicato Lynn e Berardi esprimono però anche forte preoccupazione per quanto accaduto in via La Marmora, parlando di «una ferita profonda per la comunità e l’ennesimo schiaffo ai cittadini onesti. Non puntiamo il dito contro i singoli – affermano – ma contro un impianto legislativo che sembra aver smarrito il senso della realtà. È evidente che ci troviamo di fronte a un paradosso normativo che rischia di svuotare di significato il concetto stesso di prevenzione e sicurezza.
Secondo gli esponenti del centrodestra, episodi come quello di via La Marmora dimostrerebbero la necessità di una riforma profonda del sistema giudiziario, con l’obiettivo di garantire maggiore certezza della pena e strumenti più efficaci per tutelare la sicurezza dei cittadini. La sicurezza dei follonichesi – concludono Lynn e Berardi – non può essere ostaggio di burocrazie che non garantiscono né rieducazione né difesa sociale. Chi attacca lo Stato e colpisce i cittadini deve scontare la pena in modo certo ed efficace».
