
GROSSETO – Non è un attacco frontale, ma nemmeno una critica lieve. Il presidente del Consiglio Comunale Fausto Turbanti interviene oggi elogiando la Polizia Municipale e sopratutto gli investimenti che al tempo del suo assessorato, nel primo mandato del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, il Comune aveva realizzato per esempio con il sistema Targa Manent. Lo fa oggi dopo che gli agenti sono riusciti a risolvere una situazione complicata. Lo fa e critica in modo duro l’attuale guida politica della Municipale, l’assessore Riccardo Megale pur senza citarlo direttamente.
«In queste ore – dice Turbanti – la Polizia municipale è riuscita ad attivarsi rapidamente per individuare il mezzo che ha perso gasolio sulla strada, creando una situazione di pericolo per cittadini e automobilisti. Da quanto riportato dalla stampa, questo è stato possibile anche grazie al sistema Targa Manent, che permette di individuare in tempi rapidi i veicoli coinvolti. È la dimostrazione che quando si investe seriamente nella sicurezza, i risultati arrivano e restano nel tempo».
«Ricordo, infatti, che Targa Manent fu introdotto nel primo mandato Vivarelli Colonna quando ero assessore alla Polizia Municipale, con un obiettivo molto semplice: dare strumenti concreti agli agenti e aumentare la sicurezza della città. La sicurezza non si improvvisa e non si mantiene con gli annunci. Si costruisce con il lavoro, con la programmazione e con strumenti seri. Ed è esattamente quello che avevo fatto insieme agli agenti».
«La sicurezza non è materia per improvvisazioni o propaganda: servono visione, investimenti e continuità amministrativa. Se oggi la Polizia Municipale riesce ad agire rapidamente è grazie a tecnologie introdotte anni fa, sotto un’altra guida. Avrei preferito che venissero rafforzate, non che si lasciassero semplicemente sopravvivere. Ringrazio gli agenti e le pattuglie che hanno saputo gestire questa criticità».
