
MONTEROTONDO MARITTIMO – Iniziano in piazza Mario Cheli, a Monterotondo Marittimo, i lavori per la messa a dimora di nuove piante che andranno a sostituire gli alberi secchi e pericolanti che sono stati abbattuti nei mesi scorsi per motivi di sicurezza.
I lavori richiederanno prima di tutto la rimozione dei sampietrini attorno alla base delle piante tagliate, in modo da consentire agli addetti, con apposita trivella, di estrarre ciò che resta dei vecchi alberi tagliati, ovvero le ceppaie con le radici, che hanno causato dissesti al piano viabile. Successivamente saranno messe a dimora le nuove piante, sarà livellato il piano di calpestio e saranno riposizionati i sampietrini.
I lavori interesseranno anche altre aree: in piazza Mario Cheli saranno messe a dimora in tutto sette nuove piante: quattro lecci nella zona del monumento e tre tigli al parco giochi. Oltre a questi, saranno messi a dimora anche due lecci in via Garibaldi e quattro tigli in località Frassine.
Contemporaneamente saranno effettuate una serie di potature di piante pericolanti in via Matteotti presso il parcheggio e in prossimità della moschea, sarà inoltre potato il tiglio davanti al vecchio mulino e i pini pericolanti ai Lagoni e in zona Lecciatina.
Per consentire agli operai di eseguire gli interventi in totale sicurezza sono state emesse una serie di ordinanze:
– in piazza Mario Cheli a partire dal 6 marzo è stato chiuso il parco giochi ed è stato emesso il divieto di sosta per i motocicli, per il posto riservato al carico-scarico e per il posto riservato ai portatori di handicap.
– da lunedì 9 marzo il divieto di sosta viene esteso anche al parcheggio dove si trovano i tigli in modo da potare le piante.
– da lunedì 9 marzo previsto anche il divieto di sosta nel parcheggio degli autobus in via Matteotti.
“Con questo intervento – dichiara Giacomo Termine, sindaco di Monterotondo Marittimo – continua il lavoro di cura e manutenzione del verde pubblico, che è un patrimonio importante per la qualità della vita dei nostri paesi e per il decoro urbano. La sostituzione delle piante secche o pericolanti con nuove essenze, insieme agli interventi di potatura e messa in sicurezza, ci permette di restituire spazi più sicuri, decorosi e vivibili. Chiediamo un po’ di pazienza per i disagi temporanei legati ai lavori assicurando la massima attenzione affinché gli interventi vengano completati nel minor tempo possibile”.