
ORBETELLO – «O il sindaco Andrea Casamenti quando andava a lezione di diritto dormiva, oppure anche questa volta cerca di raccontare una verità diversa per “ingannare i cittadini”» così Valentino Bisconti consigliere per il gruppo Alternativa Orbetello interviene sul pagamento di 185.000 euro disposto a carico del Comune di Orbetello, «a seguito di un decreto ingiuntivo legato ai rapporti con la società Opl (Orbetello pesca lagunare).
Secondo Bisconti, non si tratterebbe affatto di una questione estranea all’ente locale. Il consigliere definisce infondata l’interpretazione secondo cui il pagamento sarebbe una vicenda che riguarda soltanto soggetti privati, ricordando che la somma è stata riconosciuta come debito fuori bilancio e coperta con risorse comunali, quindi con fondi pubblici.
Bisconti sostiene che l’origine del problema risiederebbe nella «mancata volontà di pagamento di somme dovute a Opl», nonostante tali importi fossero «stati liquidati già nel lontano 2020». A suo giudizio, il protrarsi di questa situazione avrebbe determinato «una morosità ingiustificata» per un periodo di cinque anni, fino a costringere l’ente al riconoscimento del debito e alla ricerca di 185.000 euro «tra le pieghe del bilancio comunale».
Il consigliere di Alternativa Orbetello precisa inoltre che il fatto che le somme debbano essere pagate «all’avvocato di OPL, perché nel frattempo lo stesso ha maturato un credito nei confronti della OPL», non modificherebbe la natura della vicenda. Secondo Bisconti, infatti, «è il Comune che deve pagare, e lo fa in conseguenza di un debito maturato nei confronti di Opl».
Nel mirino del rappresentante di opposizione finisce anche la gestione del decreto ingiuntivo con cui è stato disposto il pagamento. Bisconti parla di «gravissima responsabilità» dell’amministrazione in relazione alle tempistiche con cui è stata predisposta la difesa dell’ente.
Il decreto ingiuntivo, ricorda il consigliere, «è stato notificato il 26 luglio 2023, con termine per proporre opposizione fissato al 5 ottobre». La giunta, però, si sarebbe attivata «per conferire l’incarico a un professionista per la difesa» soltanto il «26 settembre 2023».
In questo modo, osserva Bisconti, «sono passati due mesi dalla notifica, lasciando agli avvocati del Comune solo pochissimi giorni per predisporre l’opposizione». Per il consigliere di Alternativa Orbetello, «l’esito infausto per il Comune di Orbetello deriva anche da questa gestione tardiva e superficiale».
A suo avviso, nel corso dell’estate l’amministrazione avrebbe dovuto dedicare maggiore attenzione a una questione da lui definita «così rilevante per le casse comunali», invece di tralasciarla in favore di altre priorità.
Al momento, sulla vicenda del pagamento dei 185.000 euro e sulla ricostruzione fornita dal consigliere di opposizione non risultano ulteriori repliche o precisazioni ufficiali riportate nel testo disponibile.