
CINIGIANO – «Inverno a Monticello Amiata», scriveva il poeta austriaco Christoph Szalay nella rivista austriaca Wespennest. «(…) Penso selvatico, ruvido, quando mi muovo qui, camminando, reimparando ogni passo, diversamente da prima. Muoversi qui, attraverso e dentro il paesaggio, richiede delicatezza, verso sé stessi e verso ciò che ci circonda. I boschi, la montagna, li si condivide tra gli altri con istrici e cinghiali, lupi.»
Christoph Szalay, nato nel 1987 a Graz, è il primo poeta ad essersi trasferito nell’appartamento per scrittori a Monticello Amiata. Per tre mesi vive sull’Amiata. Il progetto di un simile appartamento per scrittori è nato da una collaborazione tra il Comune di Cinigiano e l’associazione culturale locale Casa Museo, con il Ministero federale austriaco per l’Abitare, l’Arte, la Cultura, i Media e lo Sport (Bmwkms) e il Forum Austriaco di Cultura Roma, rappresentanza culturale del Ministero degli Affari Esteri austriaco in Italia.
Ogni anno quattro autrici e autori provenienti dall’Austria vengono invitati a vivere, per tre mesi ciascuno, a Monticello Amiata e a lavorare lì alle proprie opere. Alcuni di loro vengono inoltre invitati a Roma, al Forum Austriaco di Cultura, per leggere brani delle loro opere. Christoph Szalay, ad esempio, leggerà a Roma per ben due volte: il 20 marzo, nell’ambito della Giornata Mondiale della Poesia, e di nuovo il 26 marzo, in una serata intitolata Corpi Feriti, il cui programma è composto dai suoi testi, da un concerto per arpa di Ann Fierens (artista di livello internazionale e cittadina di Monticello Amiata) e dal cortometraggio di Laura Gönczy, Blu Cipresso, con Rosina Danner, di Montenero, nel ruolo principale.
Ci sono voluti dieci anni perché la prima idea di una tale collaborazione diventasse realtà. Franco Cherubini, presidente della Casa Museo, elaborò insieme a Cornelia Niedermeier, Marta Temperini e ad altri membri dell’associazione culturale il progetto per una cooperazione internazionale. Grazie al grande impegno dell’allora sindaca di Cinigiano, Romina Sani, e dell’attuale sindaco, Luciano Monaci, il Comune è riuscito ad acquistare e ristrutturare un ampio appartamento su due piani nel centro storico di Monticello. L’appartamento si trova direttamente nell’ex municipio e tribunale, risalente ai tempi in cui Monticello Amiata aveva un ruolo istituzionale e politico molto importante.
Un’importanza alla quale il paese può ora ricollegarsi grazie a quei testi che vedono la luce nel silenzio dell’appartamento per scrittori situato nel cuore antico del piccolo borgo. E chissà, forse anche altri autori, proprio come Christoph Szalay, faranno di Monticello stesso il tema della loro scrittura? Un inizio promettente, intanto, c’è stato.