
GROSSETO – Si è svolta nei giorni scorsi, nella sede del reggimento “Savoia Cavalleria” (3°), alla presenza dei rappresentanti di Idv, la cerimonia che ha ufficializzato la chiusura delle attività che hanno visto cooperare tecnici civili e operatori militari della Brigata paracadutisti “Folgore”.
Frutto dell’accordo quadro 310 del 9 dicembre 2020 con Idv, le attività operative congiunte fra i tecnici di Idv e gli specialisti meccanici della Folgore, hanno consentito il ripristino in efficienza di 21 veicoli tattici, veicoli tattico leggeri multiruolo (Vtlm) “Lince”, provenienti da diversi reparti della Brigata che hanno beneficiato di revisioni complete ed interventi di manutenzione straordinaria.
“Le lavorazioni congiunte, la cui complessità esula dalle competenze degli organi del sostegno diretto, oltre a rinvigorire il parco veicoli tattici della Brigata, hanno permesso ai sette operatori del “Savoia Cavalleria” di vivere un vero e proprio periodo di formazione, diventando protagonisti del servizio di training on the job insieme agli otto tecnici specializzati Idv che a loro volta hanno potuto toccare con mano la realtà complessa e articolata di un Reggimento dell’Esercito – spiegano dal Reggimento -. La crescita professionale bilaterale e il risultato del periodo di collaborazione fanno annoverare il Front Service come una delle attività più redditizie e tangibili condotte dalla Forza Armata in sinergia con l’Industria civile, nel solco di uno sforzo condiviso teso a portare benefici all’intero Sistema Paese, in un’ottica di sempre maggiore interconnessione”.
“Per le sue caratteristiche di dinamicità, flessibilità e prontezza operativa, la Brigata paracadutisti “Folgore” è tra gli strumenti a disposizione dell’Esercito per assicurare la capacità di risposta immediata della Difesa per far fronte, con tempestività, a situazioni di crisi e ad esigenze che richiedono di impiegare forze anche in località difficilmente raggiungibili”.