
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – Sono iniziati i lavori per la messa a dimora dei nuovi pennelli di roccia a Punta Capezzolo, intervento che rappresenta il penultimo atto del primo lotto del progetto di difesa costiera finanziato dalla Regione Toscana. Il lotto, affidato alle ditte Sales e Zeta, ha già previsto la realizzazione delle isole in massi e una parte del ripascimento sul tratto di Castiglione centro.
L’intervento rientra nel più ampio progetto antierosione della costa, considerato strategico per la tutela e il rafforzamento del litorale castiglionese. La sindaca Elena Nappi spiega che, dopo l’ottenimento dei necessari permessi regionali, è stato possibile modificare la tipologia dei manufatti previsti.
«Dopo l’arrivo degli ultimi permessi rilasciati dalla Regione Toscana – Sezione Genio Civile, relativi alla variante migliorativa dell’opera con utilizzo del ribasso d’asta – abbiamo ottenuto l’autorizzazione a realizzare i pennelli in roccia anziché in geotubi, come inizialmente previsto. Una scelta tecnica di grande rilevanza, che consentirà una maggiore durabilità e un miglior inserimento paesaggistico ed ambientale dell’intervento» afferma la prima cittadina.
In parallelo sono stati avviati i lavori del secondo lotto, aggiudicato alla ditta F.lli Massai in associazione temporanea di impresa con la veneta Zemiro. Dopo l’esecuzione del pennello alla foce del Bruna, il cronoprogramma prevede la posa in opera di ulteriori pennelli in massi a Punta Capezzolo, fino ad arrivare all’area degli stabilimenti Cannucce–Val Bona.
Le operazioni in mare proseguiranno, condizioni meteomarine permettendo, fino alla prima settimana di maggio, con l’obiettivo di posizionare il maggior numero possibile di scogliere previste, per poi riprendere dopo la pausa estiva nel mese di ottobre. I pennelli saranno disposti longitudinalmente rispetto alla linea di costa e adagiati sul fondale marino a partire dalla battigia, configurando un sistema integrato di difesa costiera pensato per mitigare l’erosione e favorire l’accumulo naturale di sedimenti.
Una volta completata la collocazione di tutti i pennelli, indicativamente entro il prossimo inverno, è previsto il ripascimento dell’arenile attraverso il dragaggio di circa ventimila metri cubi di sabbia marina. Questo intervento dovrebbe consentire un ampliamento significativo e duraturo del tratto di spiaggia interessato dai lavori.
Contestualmente alle opere in mare, partiranno gli interventi sul fronte della manutenzione ordinaria delle spiagge. L’assessore Federico Mazzarello annuncia l’avvio delle operazioni di pulizia del litorale, con particolare attenzione al tratto centrale del paese.
«Parallelamente – precisa l’assessore Federico Mazzarello – inizieranno le attività di manutenzione e pulizia del litorale. La ditta Favilli, su incarico della ditta Sales appaltatrice del primo lotto del Progetto Costa, avvierà nei prossimi giorni un intervento mirato di raccolta dei materiali spiaggiati, separazione delle plastiche, vagliatura e triturazione dei residui accumulati a seguito delle ultime mareggiate. L’obiettivo dell’Amministrazione è restituire entro le festività pasquali un arenile completamente pulito e decoroso nel tratto del centro del paese, così da garantire fruibilità, sicurezza e un’immagine all’altezza della stagione ormai alle porte».
Sindaca e assessore sottolineano la complessità dell’organizzazione dei vari cantieri che interesseranno le spiagge nel corso dei prossimi mesi. «La pianificazione dei cantieri che interesseranno le nostre spiagge nei prossimi mesi è stata complessa e tutt’altro che semplice da definire – proseguono Elena Nappi e Federico Mazzarello – ma era fondamentale riuscire ad avviare le attività senza perdere ulteriore tempo, soprattutto alla luce dei ritardi accumulati a causa delle condizioni meteo particolarmente avverse che hanno caratterizzato l’inverno».
Subito dopo Pasqua, è previsto l’avvio di un nuovo cantiere sul lungomare di Ponente, ancora a cura della ditta Sales, per il dragaggio della foce del porto canale. L’obiettivo è migliorare la navigabilità e la sicurezza dell’accesso portuale. In contemporanea, Sei Toscana continuerà gli interventi di vagliatura e rimozione dei materiali legnosi nelle restanti porzioni dell’arenile.
Nello stesso periodo sarà completato il ripascimento del tratto di spiaggia a sud di Punta Capezzolo, già interessato lo scorso inverno dal posizionamento delle isole soffolte. Secondo l’amministrazione comunale, si tratta di un’operazione con una duplice valenza: da un lato la rimozione dei sedimenti dall’area portuale, con benefici per la funzionalità della navigazione, dall’altro l’ampliamento dell’arenile in una zona considerata particolarmente esposta ai fenomeni erosivi.
In chiusura, la giunta ribadisce la linea di intervento portata avanti in collaborazione con la Regione Toscana. «L’Amministrazione comunale – concludono Elena Nappi e Federico Mazzarello – continua a portare avanti, con determinazione e in stretta collaborazione con la Regione Toscana, un progetto organico e strutturale per la difesa e la valorizzazione del nostro patrimonio costiero, con l’obiettivo di garantire sicurezza, sostenibilità e nuove opportunità di sviluppo per il territorio».