
GROSSETO – Confartigianato Imprese Grosseto ha partecipato al convegno nazionale di Confartigianato Imprese Demaniali che si è svolto il 2 marzo a Carrara, nell’ambito della manifestazione Balnearia, portando la voce delle imprese balneari della costa maremmana in un momento particolarmente delicato per il futuro del settore.
“Dal confronto, che ha visto la presenza di rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali, parlamentari ed esperti, è emersa una consapevolezza condivisa – afferma Confartigianato -: i bandi pubblici per le concessioni sono ormai inevitabili. Proprio per questo devono essere costruiti con regole chiare, uniformi e sostenibili, evitando scelte disomogenee che potrebbero creare squilibri tra territori simili e mettere in difficoltà un sistema turistico che oggi funziona”.
Il tema centrale è stato quello della responsabilità: “Se le procedure non saranno gestite con equilibrio, il rischio è quello di generare incertezza, contenziosi e tensioni, con ricadute dirette non solo sulle imprese balneari ma sull’intero indotto turistico – prosegue Confartigianato Grosseto -. Per territori come la Maremma, dove il comparto rappresenta una componente essenziale dell’economia e dell’occupazione, questo scenario non può essere sottovalutato. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla tutela del valore delle imprese esistenti, molte delle quali hanno investito per anni in qualità, sicurezza e servizi. È necessario che il percorso normativo tenga conto di questo patrimonio imprenditoriale e garantisca condizioni eque, evitando vuoti regolamentari che potrebbero favorire dinamiche speculative o distorsioni del mercato”.
La conclusione del convegno ha rafforzato un punto condiviso da tutte le associazioni presenti: “Serve coesione e serve dialogo con le amministrazioni locali, che avranno un ruolo determinante nella gestione delle procedure. Confartigianato Imprese Grosseto ribadisce la propria disponibilità al confronto e chiede che il percorso venga accompagnato da linee guida nazionali chiare, capaci di offrire certezza alle imprese e tutela al sistema turistico dei territori costieri”.
“Le imprese balneari – conclude l’associazione – non chiedono privilegi, ma regole comprensibili, tempi definiti e un quadro stabile che permetta di continuare a investire e a lavorare con serenità, nell’interesse dell’economia locale e dell’intero sistema turistico”.

Nella foto, da sinistra: Gianluca Capriotti (Confartigianato), l’onorevole Marco Simiani, il presidente Mauro Vanni, l’onorevole Barabotti, Alex Giuzio, caporedattore di Mondo Balneare. In remoto Assessore Leonardo Marras.