
GROSSETO – Importante operazione della Polizia locale di Grosseto nell’ambito del contrasto allo spaccio di stupefacenti e all’occupazione abusiva di immobili pubblici. Gli agenti del Nucleo operativo sicurezza (Nos) sono intervenuti in un immobile comunale abbandonato, utilizzato come rifugio di fortuna, in seguito a numerose segnalazioni dei cittadini.
L’intervento è stato disposto dopo una serie di attività investigative che avevano già portato in precedenza a un arresto per spaccio e all’identificazione e verbalizzazione di diversi assuntori di droga collegati alla zona.
All’interno dello stabile gli agenti hanno individuato quattro persone di origine nordafricana. Tre di loro sono risultate in regola con il permesso di soggiorno, mentre una è risultata priva di documenti validi. Per quest’ultima è stato emesso un decreto di espulsione dal territorio nazionale da parte del Prefetto di Grosseto, provvedimento adottato in sinergia con l’Ufficio immigrazione della Questura.
Tutte e quattro le persone presenti nello stabile sono state denunciate all’autorità giudiziaria ai sensi dell’articolo 633 del Codice penale per occupazione abusiva di edificio pubblico.
Terminate le procedure di identificazione, l’area è stata sottoposta a una accurata bonifica con il supporto delle unità cinofile della Polizia locale. Decisivo il contributo dei cani antidroga Van Basten e Rocco Darwin, che, insieme ai rispettivi conduttori, hanno segnalato ripetutamente un’intercapedine in una stanza adibita a dormitorio di fortuna.
La successiva ispezione ha portato al rinvenimento di 50 grammi di sostanza stupefacente, già suddivisa in 26 involucri. Tra questi, secondo quanto riferito dalla Polizia locale, vi erano 18 dosi di cocaina pronte per la vendita al dettaglio. Nello stesso nascondiglio sono stati trovati anche 1.350 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Tutta la droga e il denaro contante sono stati posti sotto sequestro e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria per i successivi accertamenti.