
GROSSETO – «Atto grave, che mette in discussione la necessaria imparzialità che un organismo istituzionale come l’Ordine degli avvocati dovrebbe avere» così l’avvocato Christian Sensi, portavoce locale del comitato avvocati per il no, commenta la scelta da parte dell’ordine degli avvocati di Grosseto di pubblicizzare, attraverso i propri canali, un convegno dal titolo “le ragioni del si e le bugie del no”. Dove si parla del prossimo referendum sull’ordinamento giudiziario con una visione chiaramente schierata sul si».
«Non si tratta di un evento istituzionale, come ce ne sono stati, si tratta di un evento di parte che definisce addirittura come “bugiardo” chi sostiene le ragioni del No. L’Ordine degli avvocati di Grosseto dovrebbe sapere che moltissimi iscritti sono per il no alla riforma costituzionale e dovrebbe evitare di perdere di credibilità schierandosi apertamente per il Si, attraverso la veicolazione di tale iniziativa».
«Siamo consapevoli che la presenza di molti avvocati a sostegno del No interrompa una narrazione che vorrebbe tutto l’ordinamento forense schierato a favore del SI; siamo altrettanto consapevoli che la crescita del NO nei sondaggi determini una seria preoccupazione verso chi, come l’unione camere penali, aveva dato per scontato l’esito del referendum» prosegue Sensi.
«Ribadiamo che questa riforma non risolve i problemi della giustizia, si tratta di una riforma dell’ordinamento giudiziario che riteniamo esclusivamente punitiva nei confronti dei magistrati con i quali, invece, deve crearsi una seria dialettica per affrontare e risolvere i problemi della giustizia».
«Chiediamo che l’Ordine degli avvocati di Grosseto si dissoci dalla pubblicizzazione di tale iniziativa che mette seriamente in discussione la sua credibilità» conclude l’avvocato Sensi.