
GROSSETO. La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per la Toscana, con deliberazione n. 17/2026/VSG del 29 gennaio 2026, ha esaminato il Piano di revisione ordinaria delle partecipazioni societarie approvato dal Comune di Grosseto con deliberazione consiliare n. 141 del 24 dicembre 2024, relativo alle partecipazioni detenute al 31 dicembre 2023, nonché lo stato di attuazione del Piano precedente.
Il Comune risulta titolare di 11 partecipazioni dirette, tra cui Acquedotto del Fiora, Edilizia Provinciale Grossetana, Farmacie Comunali Riunite, Gergas, Grosseto Fiere, Rama e Sistema srl, oltre a due società in liquidazione. Per la maggior parte delle quote è stato disposto il mantenimento, mentre per alcune sono previste misure di razionalizzazione o la prosecuzione della liquidazione.
Sul piano formale, la Corte rileva il rispetto dei termini di approvazione, la presenza dei pareri tecnici e del collegio dei revisori e la pubblicazione nella sezione Amministrazione trasparente. Il Piano è articolato in più allegati, comprensivi di relazione tecnica e ricognizione dei servizi pubblici locali affidati in house.
Sotto il profilo sostanziale emergono però diverse criticità. In primo luogo, la motivazione a supporto del mantenimento delle partecipazioni è ritenuta generica e spesso ripetitiva rispetto agli anni precedenti. Secondo la Corte, non è sufficiente attestare l’assenza dei parametri di criticità previsti dal Testo unico sulle società partecipate (Tusp), ma occorre dimostrare in modo puntuale l’indispensabilità della partecipazione rispetto alle finalità istituzionali dell’ente e la convenienza economica della scelta.
Ulteriori rilievi riguardano l’analisi dei costi di funzionamento, giudicata non adeguatamente approfondita, e il trattamento dei contributi in conto esercizio ai fini del calcolo del fatturato. Viene inoltre evidenziata l’assenza, nel Piano, della ricognizione di alcune partecipazioni indirette, tra cui quelle detenute tramite Coseca in liquidazione.
La Corte segnala anche ritardi nell’attuazione delle misure di razionalizzazione già programmate per Grosseto Fiere, Rama e per la liquidazione di Coseca, nonché carenze nella definizione e pubblicazione degli obiettivi assegnati alle società controllate.
Il controllo esercitato è qualificato come successivo di legittimità e si conclude con un invito all’ente a rafforzare motivazioni, monitoraggio e coerenza tra indirizzi strategici e scelte operative nei prossimi Piani, al fine di garantire piena conformità al quadro normativo e tutela degli equilibri economico-finanziari.
L’ordinanza è stata pubblicata sul sito del Comune
Oggi, lunedì 2 marzo, – così come informa il Comune di Grosseto – è stata pubblicata nella sezione “Amministrazione Trasparente” la deliberazione della Corte dei conti – Sezione regionale di controllo per la Toscana n. 17/2026/VSG, registrata al protocollo comunale questa mattina. La pubblicazione avviene in ottemperanza a quanto disposto dalla stessa deliberazione e nel rispetto del principio di massima trasparenza. Il documento è consultabile nella sezione Amministrazione Trasparente del sito del Comune: https://www.comune.grosseto.it/amministrazione-trasparente/controlli-e-rilievi-sullamministrazione/corte-dei-conti/.
Qui di seguito è riportato il link diretto al file pubblicato: https://www.comune.grosseto.it/app/uploads/2026/03/prot_n_0029072_2026_Corte-dei-Conti_Sezione-Corte-dei-Conti_Delibera-n.-17_Grosseto_Piano-Partecipate-art-20-TUSP.pdf
«La pubblicazione costituisce un adempimento dovuto – si legge nella nota del Comune –: la deliberazione è infatti soggetta a obbligo di pubblicazione sul sito istituzionale per garantire tracciabilità e correttezza interna, e la Segreteria della Presidenza del Consiglio ha già trasmesso il link di pubblicazione a Consiglieri Comunali, Sindaco e Assessori. Il Comune considera l’attività di controllo della Corte dei conti parte di un ordinario e prezioso processo istituzionale di confronto: un percorso che, nel rispetto dei ruoli, accompagna gli enti locali nel rafforzamento della governance e degli strumenti di indirizzo e controllo delle società partecipate. In questo quadro, la deliberazione dà conto anche della fase istruttoria svolta e del contributo informativo fornito dal Comune: nel corso dell’adunanza pubblica, i rappresentanti dell’Ente hanno confermato i dati trasmessi in sede istruttoria e integrato le argomentazioni già presentate nelle controdeduzioni, evidenziando l’impegno costante nel monitoraggio delle partecipate attraverso gruppi di lavoro dedicati e incontri periodici».
«La deliberazione richiama l’opportunità di mantenere tracciabili e verificabili valutazioni e scelte dell’Ente in materia di partecipazioni e rapporti con le società. Il Comune proseguirà nel rafforzamento di procedure, monitoraggio e indirizzo sulle partecipate, con attenzione alla chiarezza dei ruoli e alla qualità dei flussi informativi: rafforzamento che già abbiamo messo in campo con il regolamento approvato nel febbraio 2022 e che la Corte dei conti ci riconosce come valido. L’Ente continuerà a strutturare strumenti di reporting e verifica coerenti con il ciclo di programmazione e controllo. Proseguirà l’impegno per l’allineamento e la completezza della documentazione e delle pubblicazioni, nel rispetto della normativa sulla trasparenza. Il Comune assicura un approccio di leale collaborazione istituzionale con la Corte dei conti, fornendo riscontri e aggiornamenti nei tempi e nei modi previsti».
Le parole del sindaco
«La pubblicazione immediata della deliberazione – spiega il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – conferma l’impegno del Comune per la massima trasparenza e per un rapporto istituzionale corretto e collaborativo con la Corte dei conti. Continueremo a lavorare per rafforzare i presìdi di governance e monitoraggio, assicurando riscontri secondo le procedure previste».