
SCARLINO – Trasformare ciò che il tempo ha segnato in una nuova occasione di bellezza: è questo lo spirito di “Nuove Radici”, l’iniziativa spontanea nata nel quartiere di Portiglioni a Scarlino dalla collaborazione tra Antonino Vella e suo figlio Maciej.
Con l’arrivo di marzo, i due hanno deciso di intervenire direttamente sul decoro urbano recuperando vecchi tronchi d’albero ormai secchi per trasformarli in fioriere naturali. Un gesto di cittadinanza attiva che unisce il riciclo creativo alla cura del territorio, regalando nuovi punti di colore alle strade del quartiere.
“Abbiamo voluto dare una seconda vita a questi tronchi, trasformandoli in una casa per i fiori”, spiega Antonino Vella. “Insieme a mio figlio Maciej abbiamo pensato che piantare nuova vita nel legno vecchio fosse un modo per mettere delle ‘nuove radici’ qui a Scarlino. È un piccolo passaggio, un gesto semplice che speriamo possa rendere più piacevole il quartiere per tutti i residenti.”
L’iniziativa nasce per essere facilmente replicabile: l’idea è che il recupero di elementi naturali in disuso possa diventare una pratica diffusa, dove ogni cittadino si prende cura di un piccolo angolo di verde.
Con “Nuove Radici”, Portiglioni riscopre il valore della cura comune, dimostrando come l’impegno di un padre e un figlio possa fare la differenza per l’estetica e l’anima del proprio territorio.