
FOLLONICA – «Quando è scattato l’allarme ci hanno portati in un ristorante sotterraneo e abbiamo aspettato sino a quando non è finita l’emergenza». Elisa 16 anni, residente nella zona delle Colline Metallifere, racconta con apparente serenità quel che ha vissuto ieri sera a Dubai, quando sono scattati i bombardamenti. I telefoni non funzionano. Comunichiamo per messaggio.
Il racconto
Elisa, assieme ad altri tre ragazzi della sua stessa scuola, il liceo linguistico di Follonica, si trova a Dubai da qualche giorno, con un’associazione, Wsc, World student connection, che consente di fare ore di Pcto (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) come Ambasciatori del futuro per rappresentare un Paese da loro assegnato e svolgere dei dibattiti. I ragazzi sono partiti il 21 e sarebbero dovuti ripartire alle 2 di stamattina. Invece i voli sono tutti bloccati, i cieli chiusi almeno sino a mercoledì.
L’allarme
«Ieri sera, mezz’ora dopo la mezzanotte, ho visto i missili in cielo e sono arrivati messaggi di allarme in tutti i telefoni – racconta con lucidità -, ci hanno fatto uscire dalle camere e portati in un ristorante chiuso, sotterraneo, una sorta di bunker (come si vede nella foto di copertina), dove abbiamo atteso circa mezz’ora».
«Eravamo preoccupati e c‘era molta gente che piangeva. Io però ero abbastanza tranquilla. Tra l’altro per quanto riguarda gli alberghi stanno facendo prenotazioni giorno per giorno, ieri ci hanno spostato in un’altra struttura, oggi siamo tornati in quella in cui eravamo all’inizio. Al momento abbiamo luce, acqua e cibo».
Le rassicurazioni
Oggi i ragazzi e gli accompagnatori hanno incontrato il consolato italiano. «Ci hanno detto di stare tranquilli, e che se suona l’allarme è perché il missile è stato fermato. Ieri ne sono arrivati almeno cinque».
Una situazione molto difficile dunque, per i ragazzi e per le loro famiglie che stanno seguendo la situazione con attenzione e comprensibile preoccupazione. Tra l’altro, secondo informazioni ministeriali, risulterebbero almeno sei persone della nostra provincia sul posto, quindi almeno altre due oltre ai quattro studenti della scuola di Follonica. Non è chiaro se i due in questioni siano anche loro studenti magari di un’altra scuola o se siano turisti. La prefettura sta comunque seguendo la vicenda da vicino.
È stata attivata anche una Task force Golfo dal Governo. Questi i contatti: 06.36225 www.viaggiaresicuri.it
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