
FOLLONICA – Si è presentata questa mattina alla caserma dei Carabinieri di Follonica in forte stato di agitazione, dichiarando di voler essere arrestata. Protagonista una ragazza di 20 anni, già nota alle forze dell’ordine per precedenti episodi avvenuti in città.
La giovane, infatti, era stata arrestata nel luglio 2025 per aver incendiato diversi cassonetti dei rifiuti a Follonica, vicenda per la quale era stata condannata a due anni e quattro mesi con sospensione condizionale della pena.
Questa mattina avrebbe iniziato a manifestare un comportamento sempre più incontrollato. Nonostante i tentativi dei militari di calmarla, la 20enne ha minacciato di dare fuoco alla caserma e alle auto parcheggiate all’esterno. Secondo quanto ricostruito, avrebbe estratto della carta tentando di incendiare il campanello dell’ingresso.
A quel punto i carabinieri l’hanno fatta entrare nei locali della caserma per procedere con la denuncia. Anche all’interno, però, la situazione è degenerata: la ragazza ha iniziato a lanciare le sedie della sala d’attesa, rendendo necessario l’accompagnamento nella cella di sicurezza.
Nel pomeriggio si è tenuto il rito per direttissima al tribunale di Grosseto. Il giudice Marco Bilisari ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti della giovane l’obbligo di dimora nel comune di residenza, Follonica. Anche in aula, tuttavia, la 20enne ha dato nuovamente in escandescenza, urlando e chiedendo di essere riportata in carcere. Infine ha lanciato alcune sedie, una delle quali ha rischiato di colpire in testa il Pubblico ministero.
Di fronte al nuovo episodio, il giudice ha disposto l’aggravamento della misura cautelare, ordinando la custodia in carcere. La giovane è stata quindi trasferita nella casa circondariale di Pisa.