
VALPIANA – Il Comune di Massa Marittima presenterà alla cittadinanza il progetto della nuova scuola di Valpiana nel corso di un’assemblea pubblica in programma lunedì 2 marzo, alle ore 21, al Centro sociale Mario Grandi.
All’incontro sono previsti gli interventi della sindaca Irene Marconi, dell’architetto progettista David Fantini e della geometra Morena Gentili, responsabile unico del procedimento per il Comune di Massa Marittima. Alla serata parteciperà anche la Giunta comunale.
Il progetto esecutivo del nuovo polo scolastico, approvato nel 2024 dall’amministrazione massetana, ha ottenuto un finanziamento ministeriale pari a un milione e 874mila euro, a fronte di un investimento complessivo di 2 milioni e 667mila euro. L’intervento sarà cofinanziato dal Comune e l’avvio dei lavori è previsto nei prossimi mesi, con partenza presumibilmente entro la fine dell’estate.
La nuova struttura scolastica, destinata alla scuola dell’infanzia e alla primaria, potrà accogliere fino a una sessantina di alunni. Il complesso sorgerà nella parte sud di Valpiana, in un’area compresa tra il bar e la farmacia, e sarà realizzato come edificio di nuova generazione, con soluzioni progettuali mirate a massimizzare il benessere degli utenti e a favorire l’apprendimento.
Nel presentare il senso dell’intervento, la sindaca Irene Marconi osserva che “Valpiana è la frazione del Comune di Massa Marittima dove si concentra il maggior numero di giovani nuclei familiari, il progetto di potenziare i servizi educativi nasce quindi da un’esigenza concreta ed è una risposta di welfare importante per il nostro territorio”.
Secondo la prima cittadina, il finanziamento ottenuto consente di portare avanti un’operazione ritenuta particolarmente rilevante per la comunità locale: “Grazie a questo corposo finanziamento riusciremo a realizzare un progetto ambizioso, un polo scolastico in cui i nostri bambini potranno crescere e imparare in un ambiente accogliente, moderno e sicuro, pensato per favorire la qualità dell’offerta educativa. È un investimento sul presente e soprattutto sul futuro della nostra comunità.”