
GROSSETO – Il consigliere comunale Davide Bartolini (Pd) porterà al prossimo Consiglio comunale un’interrogazione sul ripristino dell’area verde di Villa Gaia, ferma dal 2005, e sulla riapertura del chiosco per la somministrazione di alimenti e bevande.
L’interrogazione chiede di conoscere tempi e modalità del bando pubblico e che i criteri di selezione tengano conto non solo dell’offerta economica, ma anche delle esperienze professionali dei candidati, per garantire la continuità storica e sociale nell’area destinata a somministrazione di bevande e alimenti.
“Villa Gaia – afferma Davide Bartolini – è da sempre un luogo strategico per l’economia di Marina di Grosseto e un punto di aggregazione fondamentale per residenti e turisti. Negli ultimi anni, però, incuria e abbandono hanno preso il sopravvento. Dopo l’incendio del 2021 e la chiusura del chiosco, l’area è rimasta senza prospettive. Ciò che era un simbolo di socialità oggi appare degradato e abbandonato”.
“A seguito dell’incendio che ha interessato la struttura adibita a somministrazione di alimenti e bevande, l’attività è stata sottoposta a controlli da parte dei Vigili del Fuoco e dell’Azienda USL Toscana Sud Est. A seguito degli esiti dei controlli e della mancata regolarizzazione dei locali entro i termini stabiliti, con disposizione dirigenziale del 6 dicembre 2022, è stata disposta la chiusura definitiva dell’esercizio. Si precisa che l’area su cui insiste il fabbricato è di proprietà comunale e, dal 2015, è formalmente rientrata nel patrimonio dell’Amministrazione. Dal 2022, a seguito della cessazione dell’attività di somministrazione, il giardino ha subito un degrado significativo, sia per il deterioramento delle strutture temporanee rimaste, sia per la mancata manutenzione straordinaria dell’area verde”.
“Nel 2005, in occasione della realizzazione della nuova struttura alberghiera Terme Leopoldine, la società Etruria Nuova si era impegnata a riqualificare il giardino di Villa Gaia, a scomputo degli oneri di urbanizzazione. A oggi, però, l’intervento non è mai stato realizzato – prosegue il consigliere -. Nonostante fosse prevista una garanzia finanziaria a tutela dell’intervento, non è mai stata avviata la procedura di escussione della polizza e occorre capire perché. Recentemente, la società Etruria Nuova srl ha partecipato e si è aggiudicata il bando Concessione demaniale marittima per Strutture per l’esercizio di attività connesse alla balneazione. La stessa società ha ottenuto il massimo punteggio per la proposta migliorativa relativa alla riqualificazione del giardino di villa Gaia, ma si tratta di un impegno già assunto nel 2005 e mai rispettato e occorre capire perché”.
“Per il rilascio del permesso a costruire della nuova struttura balneare, è stata quindi richiesta una nuova polizza fideiussoria a garanzia dell’intervento di riqualificazione del Giardino di Villa Gaia – conclude Bartolini -. Il Comune di Grosseto lavori, senza ulteriori ritardi al fine di una riqualificazione completa del giardino e la riapertura del chiosco, per restituire ai cittadini di Marina di Grosseto un luogo storico di socialità e di economia locale. Non si possono più attendere vent’anni di promesse disattese”.
Bartolini sollecita così un intervento concreto dell’Amministrazione, per “restituire decoro e fruibilità a uno dei luoghi storici più importanti di Marina di Grosseto, anche se piccoli segnali di manutenzione ordinaria non risolvono il problema strutturale dell’area”.