
GROSSETO – Il Consiglio provinciale ha approvato all’unanimità l’Ordine del giorno sul diritto di manifestare, la ferma condanna di ogni forma di violenza e il sostegno alle Forze dell’Ordine.
Il documento, promosso dai consiglieri Amedeo Gabbrielli, Angelo Pettrone e Alfiero Pieraccini, ribadisce un principio chiaro: il diritto costituzionale di manifestare pacificamente deve essere sempre tutelato, ma non può in alcun modo essere strumentalizzato per giustificare atti di aggressione, devastazione o violenza. L’atto esprime solidarietà all’agente della Polizia di Stato rimasto ferito durante recenti episodi di disordine e riconosce il ruolo fondamentale svolto quotidianamente dalle Forze dell’Ordine nella tutela della sicurezza, della legalità e delle libertà democratiche.
Grande soddisfazione è stata espressa dai proponenti. «L’approvazione unanime – dichiarano Gabbrielli, Pettrone e Pieraccini – rappresenta un segnale importante di unità istituzionale. Sicurezza e libertà non sono valori contrapposti, ma principi che devono procedere insieme. Condannare con fermezza la violenza significa difendere la democrazia e garantire che il diritto di manifestare possa essere esercitato nel rispetto delle regole e delle persone».
«Con questo voto condiviso da tutte le forze presenti in Consiglio, la Provincia ribadisce il proprio impegno a sostenere chi opera per la sicurezza collettiva e a promuovere una cultura del rispetto dei principi costituzionali, della legalità e del confronto civile».