
ORBETELLO – “Il Gruppo di lavoro costituito lo scorso settembre sta lavorando in questi mesi con l’obiettivo di provare a stimolare la discussione fra cittadini attraverso delle suggestioni su come si potrebbe migliorare la qualità della vivibilità nel nostro territorio”. A dirlo è il comitato Orbetello Bene Comune, dopo l’incontro di sabato 14 febbraio.
“Ovviamente affrontare l’intero contesto territoriale in un’unica occasione non sarebbe possibile, per cui il gruppo di lavoro ha pensato di operate per ‘luoghi’, partendo dal centro storico di Orbetello. A seguire seguiranno incontri dedicati alle mura-parchi (Crociere e Trasvolatori), lungolago dei Pescatori, quindi fino al fosso Glacis, poi Neghelli, Scalo, Albinia, Ansedonia, Fonteblanda e Talamone. Davanti ad una platea numerosa e molto interessata, parlando di centro storico, l’obiettivo principale è stato quello di trasmettere il messaggio di ‘creare bellezza’, assicurare alla popolazione servizi efficienti, suggerire delle ipotesi di nuove soluzioni affinché si possa rispondere sia al principio di migliorare i servizi, ma anche provare a generare nuove opportunità di lavoro”.
“La discussione ha toccato i seguenti argomenti: ipotesi di una Ztl in tutto il centro ad esclusione delle Mura, pensare ad un nuovo sistema di raccolta dei rifiuti urbani attraverso la raccolta porta a porta per raggiungere un alto livello di differenziazione dei rifiuti stessi e per togliere ogni presenza di sacchetti abbandonati vicino a cassonetti ormai fatiscenti, provare ad immaginare il Lungolago di Levante come un’ampia area pedonale con luoghi di ritrovo, strutture per il noleggio di natanti non inquinanti, attracco per una tratta di trasporto sostenibile per la Feniglia e Ansedonia, ovviamente ad una pista ciclabile, ipotizzare un vero imbarcadero nella area prospiciente il Duomo per l’altra tratta di trasporto sostenibile da e per la Giannella, immaginare nuovamente luoghi ricreativi (fino alla possibile realizzazione di nuovi “Bagnetti”), in prossimità del Mulino Spagnolo”.
“Inoltre si è ragionato di ripavimentare le strade che saranno comprese nella Ztl con pietre omogenee per tutte le vie, possibilmente pietre provenienti da cave limitrofe, curare finalmente i numerosi monumenti esistenti, per i quali, in molti casi, sarebbe sufficiente una tinteggiatura per farli tornare al loro splendore originario, porre grande attenzione al verde esistente, piantumando nuovi alberi dove necessario e dedicando una particolare attenzione alle aiole e alle fioriere, rendere omogenei i lampioni e le altre attrezzature necessarie ad una corretta illuminazione del centro, rendendo giustizia ai numerosi monumenti bisognosi di essere messi in risalto (Molino, Piazza Duomo, Guzman, Palazzo del Governatore, Caserma Umberto I, Piazza del Comune, ecc), armonizzare tutti gli elementi di arredo, anche con il concorso dei commercianti e degli esercenti (fioriere, tendaggi, gazebo, tavoli, sedie, transenne, ecc), ampliare le aree pedonali di Piazza del Popolo e di Piazza Cortesini”.
“Un ragionamento particolare lo si è fatto per l’ex Ospedale “San Giovanni di Dio”, ormai in stato di abbandono – prosegue Obc -; un’idea potrebbe essere quella di adibirlo ad una Residenza per anziani (Rsa), consentendo appunto agli anziani, inserendo il complesso edilizio nell’area dei Giardini aperti di Piazza Cortesini, per consentire loro di potersi godere il centro storico. Ovviamente non si può prescindere dal restauro, e conseguente riapertura, della Chiesa della “Madonna delle Grazie”, recuperandola al culto e alla valorizzazione artistica. In questo non si può prescindere dal richiedere il ritorno dal freddo magazzino Fiorentino dove si trova ora, del Frontone di Talamone, da posizionare per esempio nella sede della Caserma Umberto I. In ultimo, ma non per importanza, sarebbe necessario riorganizzare l’Auditorium in Piazza Giovanni Paolo II, così da poter disporre di una sala polifunzionale (teatro, cinema, convegni, ecc) adeguata alle esigenze della città (è stato ricordato il progetto a suo tempo richiesto dell’Amministrazione comunale all’Architetto Angelini, poi rimasto inevaso)”.
“I temi sono stati mostrati con l’ausilio della “realtà aumentata”, confrontando la situazione attuale a delle immagini ipotetiche a seguito di intervento migliorativo, suscitando notevole interesse dei presenti. Ovviamente i temi posti in discussione possono sembrare molti, forse troppi, ma hanno comunque permesso a tutti i presenti di ricevere stimoli di riflessione, ripensando ad una visione alternativa del centro storico di Orbetello, prima di tutto a misura dei cittadini, quindi anche di visitatore e turista. Su questi temi invitiamo tutti i cittadini a produrre idee, progetti, previsioni, suggerimenti, che possano arricchire il lavoro sin qui svolto, partecipando agli incontri preparatori alle assemblee che il GdL organizza quasi settimanalmente. Infatti si sta già lavorando al prossimo incontro sull’area delle Mura-Parchi (Crociere e Trasvolatori), Lungolago dei Pescatori, quindi fino al fosso Glacis. Per informazioni e dettagli contatti [email protected], Facebook orbetellobenecoomune”.