
MONTEPESCALI – A oltre un mese dal primo allarme sulla situazione della strada per Montepescali, la richiesta di interventi immediati e di un piano chiaro di messa in sicurezza torna al centro del dibattito locale.
Il Circolo Pd di Braccagni–Montepescali denuncia l’assenza, dopo oltre un mese, di azioni concrete e chiede un cambio di passo nella gestione del problema. Nel documento diffuso si legge che, nonostante il tempo trascorso, «non è stato fatto nulla di concreto».
Le criticità
Viene sottolineato come non sia stato avviato «un intervento strutturale», né una «messa in sicurezza seria», né definito «un cronoprogramma pubblico», né attivata «una comunicazione trasparente ai cittadini».
Secondo il Partito democratico, le ultime piogge avrebbero aggravato ulteriormente le criticità del tratto stradale, rendendo «più evidenti i cedimenti» e aumentando il rischio per chi utilizza quotidianamente quella viabilità, in particolare residenti, lavoratori, famiglie e mezzi agricoli.
«Non accettiamo che si parli di semplice ritardo amministrativo. Qui siamo di fronte a una responsabilità politica precisa». La sicurezza delle frazioni viene indicata come una priorità che, secondo il Pd, non dovrebbe essere trattata come una «voce secondaria».
Nel primo comunicato, ricordano i promotori, erano state chieste «risposte chiare su risorse, progetto tecnico e tempi di intervento». Ad oggi, si legge ancora nella nota, «non è arrivata alcuna risposta concreta» e «il silenzio dell’amministrazione è grave e ingiustificabile».
La strada per Montepescali viene descritta come un collegamento essenziale con il Comune di Grosseto, espressione di un «diritto alla mobilità» e di un tema di «sicurezza pubblica». Ignorare il «peggioramento evidente della situazione», avverte il Pd, significherebbe «assumersi il rischio che il problema diventi emergenza».
Nel documento si critica un approccio basato solo sulla gestione delle criticità a danno ormai fatto: «Non si può intervenire solo quando accade qualcosa di irreparabile. Non si può aspettare che il dissesto si allarghi. Non si possono lasciare i cittadini nell’incertezza».
Il Pd di Braccagni–Montepescali formula quindi tre richieste precise: «l’immediata messa in sicurezza del tratto interessato», «la presentazione di un piano definitivo di consolidamento» e «tempi certi e risorse stanziate».
Viene ribadito che le frazioni «non sono territori di serie B» ma «comunità vive che meritano la stessa attenzione del centro».
In conclusione, il circolo Pd annuncia che «continueremo a vigilare e a denunciare questa inerzia finché non vedremo atti concreti», richiamando l’amministrazione al proprio ruolo: «Perché amministrare significa assumersi responsabilità, non limitarsi a gestire le emergenze quando è troppo tardi».