
GROSSETO – Doppia cerimonia nell’Aula magna del Polo liceale Aldi per celebrare i diplomati che hanno raggiunto il voto di 100 e 100 e lode all’Esame di Stato e i vincitori delle borse di studio in memoria di Letizia Maestrucci, istituite dall’Associazione volontari ospedalieri (Avo).
L’iniziativa si è svolta in un clima carico di nostalgia e commozione. Da un lato la celebrazione dei risultati scolastici dei neodiplomati del Polo Aldi, dall’altro il ricordo di Letizia Maestrucci, docente di matematica e fisica del Liceo classico, scomparsa prematuramente un anno fa.
La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali della dirigente scolastica Giorgia Ricci, che ha accolto ex studenti e famiglie con parole di apprezzamento per i traguardi raggiunti. «Faccio i miei più vivi complimenti a ciascuno di voi» ha esordito la dirigente, ricordando anche chi non ha potuto partecipare per impegni universitari: «Non tutti sono potuti intervenire a causa dei nuovi impegni accademici, ma ad ognuno vanno i nostri saluti e le nostre congratulazioni. Il mio augurio è che affrontiate con tenacia e resilienza ogni sfida, piccola o grande, così come avete dimostrato di saper fare nei cinque anni trascorsi qui».
È intervenuto poi Roberto Mugnai, dirigente del Polo liceale Aldi fino allo scorso agosto, che si è rivolto ai ragazzi soffermandosi sul valore formativo dello studio. «Cultura è libertà» ha affermato, sottolineando come il percorso scolastico rappresenti uno strumento di emancipazione personale: «Quindi il vostro percorso vi consente di essere liberi. Dovete essere all’altezza delle vostre aspettative, non di quelle degli altri, per diventare chi desiderate essere e ottenere la felicità».
La professoressa Jenisen Kruja, prima collaboratrice della dirigente Ricci, e il professor Claudio Ronconi, responsabile del Liceo classico, hanno espresso soddisfazione per i risultati raggiunti dagli ex studenti, tanto sul piano scolastico quanto su quello umano. «Sono molto orgogliosa di voi, siamo stati fortunati ad avervi» ha dichiarato Jenisen Kruja, prima di consegnare ai diplomati con 100 e lode alcuni volumi dedicati ai temi della resilienza e della capacità di resistere alle difficoltà.
La seconda parte della mattinata è stata dedicata al ricordo di Letizia Maestrucci e alla consegna delle tre borse di studio Avo a lei intitolate. A prendere la parola è stata Miria Geppetti, ex presidentessa dell’Associazione volontari ospedalieri, che ha ricordato la figura della docente, impegnata per anni nel volontariato ospedaliero. «Donna piena di bontà e di gioia di vivere», capace di «portare il sorriso nelle corsie ospedaliere» durante la sua attività di volontaria, così come tra i banchi del Polo Aldi dove insegnava con passione.
In sua memoria, l’Avo ha stanziato tre premi in denaro da assegnare ai neodiplomati più meritevoli dell’istituto. L’attuale presidentessa Lorena Lorenzoni ha proclamato i tre vincitori, selezionati sulla base della media di ammissione all’esame di Stato e del voto finale conseguito. Le borse di studio sono state attribuite a Anna Cammarota, Baptiste Maurice Guyon e Michele De Angelis.
La cerimonia al Polo Aldi ha così unito la celebrazione dell’eccellenza scolastica al ricordo di una docente considerata punto di riferimento per studenti e colleghi, attraverso un riconoscimento che lega merito, impegno e memoria.



